IMG_4882.JPG

Venerdì, 08 Marzo 2019 18:07

Rai 5. Dalla Bruges di Van Eyck agli autoritratti di Dürer

Scritto da 

Lunedì 11 marzo alle 19.15 Waldemar Januszczak racconta l’evoluzione dell'arte europea dai cosiddetti “primitivi fiamminghi” ai giganti del Rinascimento

Lo storico, critico e volto noto della BBC, nella serie in quattro episodi “Luci e ombre del Rinascimento”, continua il suo personale viaggio nella storia dell'arte occidentale. Dopo il racconto del Medioevo  Januszczak passa in rassegna la “Rinascita”.

Il passaggio, culturale e artistico, dal Medioevo al Rinascimento fu piuttosto lento e graduale e non drammatico e improvviso, come si è spesso lasciato intendere. Januszczak spiega che la 'Rinascita' non fu fenomeno esclusivamente italiano, ma partì da opere classificate come 'tardo gotiche' e dal Nord Europa e arrivò gradualmente ai giganti del nostro Rinascimento, lasciando a Michelangelo, Leonardo e Botticelli il primato in quella che fu la vera rinascita artistica europea.

Nel primo episodio, il viaggio di Januszczak parte dalla casa di Giorgio Vasari, l'eclettico artista fiorentino che per primo parlò di “Rinascita” nel celebre testo “Le Vite”, pubblicato nel 1550. Prima di arrivare in Italia, però, Januszczak fa un salto indietro nel tempo e nello spazio, verso il Nord Europa, dove già nel XV secolo nelle botteghe di Germania e delle Fiandre erano al lavoro artisti che avrebbero lasciato un segno indelebile nell'evoluzione dell'arte occidentale, con opere che ancora oggi stupiscono ed emozionano per intensità e grandezza.

Ultima modifica il Venerdì, 08 Marzo 2019 18:08



IMG_4884.JPG

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio