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Martedì, 20 Luglio 2021 10:48

Al MACRO di Roma  va in scena “Intermezzo”, una riflessione tra arte contemporanea e cinema  

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Il 21 e 22 luglio due giorni di proiezioni, incontri con gli artisti e live set con tre artisti internazionali: Yuri Ancarani, Rä di Martino e Flatform

Flatform, still da video “Quello che verrà è solo una promessa” Flatform, still da video “Quello che verrà è solo una promessa”

ROMA - Intermezzo è l’evento promosso dalla casa di produzione Dugong Films, in occasione dei suoi dieci anni di attività, che animerà il cortile del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma - il 21 e 22 luglio per due giorni di proiezioni, incontri con gli artisti e live set.

Yuri Ancarani, Rä di Martino e Flatform, sono i tre artisti internazionali, autori delle opere audiovisive scelte per le proiezioni, e proposte in un originale allestimento che si “espande” nella galleria vetrata del museo. Dialogano con i film, anticipandoli o seguendoli, gli “intermezzi” musicali di Max Casacci, Matteo Pit, Conversation Piece, Giulia Tagliavia.

Si parte  mercoledì 21 luglio con Quello che verrà è solo una promessa, l’opera di Flatform, presentata per la prima volta a Roma. Collettivo artistico con base a Milano e Berlino, riconosciuto come uno dei gruppi video più importanti ed apprezzati della scena internazionale, Flatform è noto per i suoi lavori incentrati sul rapporto con il paesaggio nelle sue diverse declinazioni. Presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2019, il film è un unico lungo piano sequenza attraverso l’isola di Funafuti, nell’arcipelago di Tuvalu, teatro da qualche anno di un fenomeno unico: per effetto del surriscaldamento del mare l’acqua salata risale dal sottosuolo, affiora attraverso le porosità dei terreni e li allaga mettendo a rischio il futuro della vita sull’isola. 

Nella stessa serata sono in programma altri due film, entrambi premiati dall’Eurimages Lab Project Award, in un’inedita versione “Remix”: “Tutto l’oro che c’è” di Andrea Caccia e “Controfigura” di Rä di Martino.

“Tutto l’oro che c’è” è un’esperienza estatica e immersiva nel Parco del Ticino, che sarà accompagnata dal live set di Max Casacci e il suo progetto Earthphonia, che raccoglie i suoni della natura, i rumori, i versi degli animali, gli schiocchi delle radici, per trasformarli in vere e proprie sinfonie senza l’utilizzo di strumenti musicali. 

Controfigura”, è un viaggio meta-cinematografico che attraversa idealmente la città di Marrakech, tra piscine lussureggianti e il deserto circostante, e sarà musicato dal vivo dai Conversation Piece, il nuovo progetto musicale di Simone Alessandrini, Simone Pappalardo e Mauro Remiddi, nato durante la loro residenza nel programma Prender-si cura al Mattatoio lo scorso maggio, un materiale sonoro fatto di campionamenti e manipolazioni di sax e voce che si fondono fino a perdere qualsiasi riconoscibilità. 

La serata di giovedì 22 luglio si apre con il live set “Scratched memories” di Giulia Tagliavia, pianista e compositrice, che per l’occasione rielabora frammenti delle musiche realizzate per “Samouni Road”, il film di Stefano Savona, che ha vinto il premio Œil d’Or come miglior documentario del Festival di Cannes.

Segue un viaggio ipnotico e magico con due film di Yuri Ancarani, i cui lavori nascono da una continua fusione fra arte e cinema documentario, con uno sguardo che è stato definito dal New York Times “etnografia sensoriale”, caratterizzato da una narrazione che esplora luoghi abitualmente poco visibili. 

Sèance”, è stato girato a Torino dentro le stanze della spettacolare Casa Mollino, ambiente stratificato e ricco di segni appartenuto all’architetto, fotografo e designer, scomparso nel 1973. Mollino viene evocato dalla sensibilità medianica di Albania Tomassini. Un singolare colloquio in cui Mollino precisa senso e intenti dell’enigmatica vita trascorsa e la nuova rotta verso la perfezione, possibile solo in altre dimensioni. Whipping Zombie” è un film ipnotico girato in un remoto villaggio di Haiti, che racconta di una danza rituale in cui si mettono in scena le dinamiche del periodo della schiavitù. È la danza degli zombi. Al ritmo di una musica martellante, che induce la trance evocando la ritmica del lavoro muscolare, gli uomini si frustano e lottano fino a soccombere e rinascere in un ciclo infinito. 

Come intermezzo tra i due film un suggestivo dj set di Matteo Pit, artista multidisciplinare che lavora tra musica e arti performative, fondatore della band di musica sperimentale Primitive Art e direttore creativo di Club Adriatico, una delle finestre sulla musica elettronica più interessanti in Italia.

Completano il programma due talk che si sviluppano sul tema di una nuova filiera tra arte e cinema e coinvolgono diverse personalità e istituzioni che operano al confine tra questi due mondi.

PROGRAMMA

21 LUGLIO 2021 

ore 18.30 / Auditorium / Incontro 

SISTEMI IN DIVENIRE: PER UNA NUOVA FILIERA TRA ARTE E CINEMA
Partecipano: Fabio De Chirico (Direttore Servizio Imprese Culturali e Creative, Moda e Design - Direzione Generale Creatività Contemporanea, Imprese Culturali e Creative - Ministero della Cultura),Iole Maria Giannattasio (Attività Internazionali, Direzione Generale Cinema - Ministero Della Cultura), Leonardo Bigazzi (Curatore Fondazione In Between Art Film / Lo schermo dell’arte), Davide Giannella (Curatore Indipendente, Comitato Artistico Triennale Teatro), Luca Lo Pinto (Direttore Artistico Museo Macro), Marco Alessi (Dugong Films).

Ore 21.30 / Galleria vetrata / Proeizione

Quello che verrà è solo una promessa un film di Flatform (22’)

Ore 22.00 / Galleria vetrata / Proiezione e Live set
Tutto l’oro che c’è Remix di Andrea Caccia (40’)
Accompagnato dal live set di Max Casacci - Earthphonia

Ore 22.00 / Galleria vetrata / Proiezione e Live set
Controfigura remix a cura di Rä di Martino (40’)
con live set dei Conversation Piece (Simone Alessandrini, Simone Pappalardo, Mauro Remiddi)

22 LUGLIO 2021

Ore 19.00 / Auditorium / Incontro
TROPPO "ARTY" PER L'INDUSTRIA DEL CINEMA?
Sergio Fant in conversazione con Yuri Ancarani che conversa con Davide Giannella.

Ore 21.30 / Galleria vetrata / Live set
Scratched memories Giulia Tagliavia
Frammenti rielaborati della colonna sonora dal film “Samouni Road” di Stefano Savona (20’)

Ore 22.00 / Galleria vetrata / Proiezione
Séance un film di Yuri Ancarani (30’)

Ore 22.30 / Galleria vetrata / Live set
Dj set di Matteo Pit ( 40’)
ispirato alle sonorità del film Whipping Zombie

Ore 23.15 / Galleria vetrata / Proiezione
Whipping Zombie un film di Yuri Ancarani (27’)

Vademecum

21-22 LUGLIO
Ore 18.30 – 24.00
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Via Nizza 138, 00198 Roma
Ingresso gratuito
www.museomacro.it
http://www.dugong.it/intermezzo-21-22-luglio/

Ultima modifica il Martedì, 20 Luglio 2021 10:51


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