160x142-banksySarzana.gif

Giovedì, 10 Giugno 2021 08:56

“Atto unico”, la natura “si fa” arte nella performance/istallazione di Giacomo Cossio alla galleria milanese Fabbrica Eos. Immagini  

Scritto da 

Dal 10 giugno al 28 agosto, il progetto a cura di Alberto Mattia Martini. “Cossio vuole far entrare la vita, una porzione di contemporaneità sotto forma di natura all'interno dello spazio espositivo”

MILANO -Un’inedita performance/installazione quella che l’artista Giacomo Cossio (Parma, 1974)  presenta alla galleria milanese Fabbrica Eos il 10 giugno 2021. Atto unico” è il titolo del progetto curato da Alberto Mattia Martini. 

Protagonista è la natura. Spiega Cossio: "La natura risolve i problemi, l’uomo migra, l’uomo perirà e la natura si riprenderà tutto lo spazio di cui avrà bisogno. Sono affascinato e attratto da una pianta che cresce e prospera in un vaso, in uno spazio ridotto. Mi interessa la natura quando è costretta dall’uomo e dalle sue esigenze sociali, a essere decoro o riempitivo o addirittura surrogato o feticcio”.

La mostra prevede una performance di poche ore con un’azione apparentemente violenta per la sua rapidità di esecuzione, ma sarà poi visibile al pubblico fino alla fine di agosto. 

Una parte dell’azione performativa sarà visibile in diretta web sui canali social della galleria Fabbrica Eos.

L’opera si compone di piante in vaso di svariate dimensioni, che per mezzo di un compressore con una lancia consente di distribuire il colore sulle piante. Il colore è smalto murale dell’azienda tedesca Biofa, che usa prodotti naturali non nocivi (con percentuali bassissime di additivo, 1 grammo per litro). Il colore utilizzato sarà rosa per evidenziare il carattere estremamente artificiale dell’azione, a cui farà contrasto la ricrescita verde delle piante. 

Con la mostra Atto unico, Giacomo Cossio vuole far entrare la vita, una porzione di contemporaneità sotto forma di natura all'interno dello spazio espositivo- afferma Alberto Mattia Martini -. Una presentazione che diviene rappresentazione del reale, appartenente al nostro naturale ordinario. Non siamo infatti al cospetto della natura impervia, lontana dal quotidiano, ma ci troviamo innanzi ad un insieme di piante contenute all'interno di vasi, ad una creazione naturale, che fa parte dell'ambiente a noi più vicino, dei luoghi nei quali viviamo, come per esempio delle nostre abitazioni. La pianta, il reale che penetra nella nostra esistenza, "si fa" arte: tuttavia essa vuole uscire dal contorno della cornice, vuole scardinare i limiti del circoscritto, della tela, a favore dell'illusione di ciò che non prevede estremità. Attraverso quest'opera, questo atto unico, Giacomo Cossio vuole sottolineare come la natura, oggi più che mai, viene circoscritta a componenti di arredo, ma nonostante ciò essa non rinuncia a sè stessa, adattandosi e trasformandosi, trovando nella sua conformazione primaria e nel luogo in cui è collocata, la risposta alla conservazione della specie”. Giacomo Cossio una volta posizionate le piante, di varie specie all'interno della galleria, interviene isolando completamente lo spazio, creando una sorta di camera stagna: quella che appunto potrebbe essere concepita come un'ermetica serra contemporanea. Ecco che il colore e la pittura entrano in scena, per un Atto unico indefinito, senza limite e spazio, dove la vernice si traduce in nuvola di pigmento, che avvolge e coinvolge le piante, donandole un'altra identità, pur non stravolgendone o compromettendone l'integrità e la vitalità”. 

Vademecum

FABBRICA EOS Gallery

Viale Pasubio (angolo via Bonnet) - Milano

T. +39 02 6596532

Orari di apertura:
Martedì – Venerdì 11.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
Sabato su appuntamento

www.fabbricaeos.it  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica il Giovedì, 10 Giugno 2021 09:01


300x250-banksySarzana.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio