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Lunedì, 22 Febbraio 2021 15:24

I Macchiaioli protagonisti al Forte di Bard

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Fino al 6 giugno 2021 la mostra curata da Simona Bartolena, dal titolo “I Macchiaioli. Una rivoluzione en plein air”, analizza, attraverso 80 opere, l’evoluzione di questo movimento, fondamentale per la nascita della pittura moderna italiana

Giovanni Fattori, Reclute sul mare -  Courtesy Forte di Bard Giovanni Fattori, Reclute sul mare - Courtesy Forte di Bard

AOSTA - All’interno delle Cannoniere del Forte di Bard è ospitata la mostra “I Macchiaioli. Una rivoluzione en plein air”. Ottanta opere ripercorrono l’evoluzione del movimento nato a Firenze nella seconda metà dell’Ottocento. Al Caffè Michelangelo, si riuniva un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere il senso del vero. Nacquero così i Macchiaioli, il cui nome, usato per la prima volta in senso dispregiativo dalla critica, venne successivamente adottato dal gruppo stesso in quanto incarnava alla perfezione la filosofia delle loro opere.

Il percorso espositivo prende avvio dalle opere di Serafino de Tivoli, precursore della rivoluzione macchiaiola, che si confronteranno con un lavoro giovanile di Silvestro Lega, dallo stile ancora purista, per giungere alle espressioni più mature della Macchia con Telemaco SignoriniVincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani e Cristiano Banti, che allontanandosi dalla tradizione paesaggistica italiana, ma anche della scuola francese di Barbizon, scelgono un approccio più asciutto e severo, cogliendo impressioni immediate dal vero.

«In un momento di grande difficoltà e smarrimento come quello che stiamo attraversando -  evidenzia la Presidente del Forte di Bard, Ornella Badery - è indispensabile continuare ad investire nella cultura, prezioso motore di sviluppo per il territorioQuesto nuovo progetto si colloca bene nella filosofia espositiva del Forte di Bard che ogni anno propone appuntamenti di grande richiamo dedicati all’arte. L’auspicio, nonostante le tante incertezze che stiamo vivendo, è che anche questa mostra possa incontrare i favori del pubblico e della critica ed esser anche motivo ed occasione di crescita e arricchimento personale».

Spiega il Direttore del Forte di Bard, Maria Cristina Ronc: «Questa mostra offre molti spunti per rileggere la storia risorgimentale e quegli anni complessiAnni rivoluzionari, costellati di nomi e personaggi da riscoprire e da rileggere nella prospettiva del tempo che è intercorso. Il Forte di Bard non è “solo” un luogo espositivo ma prima ancora è un edificio storico e come tale in questa occasione, più che in altre, amplia e dialoga con l’esposizione dei Macchiaioli e con le vite e le opere di questi pittori soldati. Ci piace ricordarne uno. Nino Costa, arruolato nel reggimento dei Cavalleggieri d’Aosta a Pinerolo che dopo varie peregrinazioni si sposta a Firenze e frequenta il Caffè Michelangelo. Lì conosce Giovanni Fattori, certamente il nome più noto tra i Macchiaioli, e che lo stesso Costa rammenterà come colui che “gli aprì la mente e lo incoraggiò”».

Vademecum

Fino al 6 giugno 2021
Bart, Aosta
Forte di Bard
Via Vittorio Emanuele II, 85
Orari: feriali 10.00-18.00, sabato, domenica, festivi 10.00-19.00, lunedì chiuso
Biglietti: Intero: € 10,00, Ridotto: € 8,00 (6 - 18 anni, over 65), Ridotto scuole: € 5,00. Gratuito: visitatori disabili muniti di certificazione attestante invalidità, un accompagnatore visitatore disabile, bambini fino ai 5 anni, accompagnatore scolaresche 2 per gruppo, accompagnatore gruppi adulti 1 per gruppo, abbonati Membership card Forte di Bard, possessori Abbonamenti Torino Musei, Musei Lombardia
Info: +39 0125 833811
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www.fortedibard.it

Ultima modifica il Lunedì, 22 Febbraio 2021 15:30


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