160x142-banksySarzana.gif

Lunedì, 19 Aprile 2021 14:14

Maurizio Cattelan torna a Milano con una mostra negli spazi di Pirelli HangarBicocca

Scritto da 

Un progetto espositivo concepito appositamente per l’istituzione milanese che mette in discussione il sistema di valori attuale, tra riferimenti simbolici e immagini che appartengono all’immaginario collettivo

Maurizio Cattelan L.O.V.E, 2010 (particolare) Marmo di Carrara Figura: 470 x 220 x 72 cm; base: 630 x 470 x 470 cm Veduta dell’installazione, piazza Affari, Milano, 25 settembre 2010 - Courtesy Archivio Maurizio Cattelan Foto Zeno Zotti Maurizio Cattelan L.O.V.E, 2010 (particolare) Marmo di Carrara Figura: 470 x 220 x 72 cm; base: 630 x 470 x 470 cm Veduta dell’installazione, piazza Affari, Milano, 25 settembre 2010 - Courtesy Archivio Maurizio Cattelan Foto Zeno Zotti

MILANO - Dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022, Pirelli HangarBicocca ospita la personale di Maurizio Cattelan (Padova, 1960), dal titolo “Breath Ghosts Blind”, a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí. 

In questo progetto, pensato appositamente per gli spazi dell’istituzione milanese, l’artista porterà all’attenzione del pubblico  temi e concetti esistenziali come la fragilità della vita, la memoria e il senso di perdita individuale e comunitario, mettendo in discussione il sistema di valori attuale. 

Dall’inizio della sua trentennale carriera, Cattelan ha sempre messo in scena azioni considerate spesso provocatorie e irriverenti. Le sue opere sottolineano i paradossi della società e riflettono su scenari politici e culturali con profondità e acume. Attraverso le sue immagini che attingono a momenti, eventi storici, figure o simboli della società contemporanea, l’artista invita lo spettatore a cambiare punto di vista e a riconoscere la complessità e l’ambiguità del reale.

“Breath Ghosts Blind” è un progetto al quale l’artista lavora già tempo e celebra inoltre il suo ritorno a Milano a distanza di oltre dieci anni. La città ospita alcuni dei suoi più iconici e significativi interventi, da Untitled (2004), la controversa installazione in Piazza XXIV Maggio, alla monumentale scultura pubblica L.O.V.E (2010). 

La mostra meneghina sarà accompagnata du una pubblicazione di Marsilio Editori, con contributi critici di Francesco Bonami e Nancy Spector sulla pratica di Cattelan insieme a una conversazione tra l’artista e i curatori Roberta Tenconi e Vicente Todolí.

Ultima modifica il Lunedì, 19 Aprile 2021 14:36


300x250-banksySarzana.gif

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio