Rieti. “Cenere”, l’intervento di Gonzalo Borondo all’interno della cappella funebre del cimitero di Selci. Foto
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“Cenere” è la compresenza di due concetti agli antipodi, è come accendere una candela in un cimitero e scegliere di posarla in una nicchia vuota che attende il divenire. L’inizio la fine è l’inizio la fine è l’inizio la fine è… Gonzalo Borondo




