Rieti. “Cenere”, l’intervento di Gonzalo Borondo all’interno della cappella funebre del cimitero di Selci. Foto

[caption id="attachment_18134" align="alignnone" width=""]©Blindeyefactorty_Cenere[/caption]

“Cenere” è la compresenza di due concetti agli antipodi, è come accendere una candela in un cimitero e scegliere di posarla in una nicchia vuota che attende il divenire. L’inizio la fine è l’inizio la fine è l’inizio la fine è…  Gonzalo Borondo