A Mosca una mostra dedicata ad Antonio Ligabue

“Antonio Ligabue. Lo specchio dell’anima” è il titolo dell’esposizione a cura dello storico dell’arte Marzio Dall’Acqua, biografo ufficiale dell’artista e del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi

“Antonio Ligabue. Lo specchio dell’anima” è il titolo dell’esposizione a cura dello storico dell’arte Marzio Dall’Acqua, biografo ufficiale dell’artista e del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi

Georges Braque, Frantisek Kupka, Francis Picabia, Kurt Schwitters e Georges Vantongerloo andranno all’incanto martedì 27 febbraio
Carlo Mollino, Mimì Schiagno, 1952-1960 – Politecnico di Torino, Archivi Biblioteca Gabetti, Fondo Carlo Mollino.[/caption]
L’esposizione, che sarà inaugurata il 17 gennaio, attraversa l’intera produzione fotografica del noto architetto in un percorso di oltre 500 immagini tratte dall’archivio del Politecnico di Torino

Da gennaio a giugno un ciclo di conferenze su temi sviluppati a partire dalle opere esposte al museo diretto da Daniela Porro

Dieci lavori fotografici di Leonardo Baldini che rivisitano altrettanti capolavori di arte sacra, dal Rinascimento all’inizio del Novecento, creano un percorso iconografico intorno alle principali tappe della vita di Gesù, dall’Annunciazione fino alla Resurrezione

Un evento diffuso e totalmente gratuito con 40 artisti partecipanti e oltre 50 opere d’arte e installazioni luminose che si potranno ammirare nei luoghi più iconici della capitale britannica

Il concorso è rivolto ad artisti e ricercatori maggiorenni di tutte le nazionalità, che abbiano un’ottima conoscenza della lingua francese

Dal 15 gennaio nei cinema il docufilm distribuito da Wanted Cinema ambientato a Dafen, villaggio della Cina, nello Shenzen, dove migliaia di persone producono a ritmi incessanti dipinti che sono l’esatta riproduzione dei capolavori dell’artista fiammingo
ph. Matteo De Fina[/caption]
Il bando è rivolto agli studenti che frequentano il III e il IV anno liceo nella Regione del Veneto. Candidature aperte sino alle 17.00 di lunedì 5 febbraio 2018

I geologi dell’Università di Camerino hanno scoperto importanti risorse idriche nel territorio, che in passato doveva aver trovato proprio nell’abbondanza d’acqua la fonte della sua prosperità, ma allo stesso tempo di gravi problemi, per la presenza di aree paludose e insalubri