Il pamphlet di Roberto Gramiccia ci spiega perché “Se tutto è arte…” si rischia che nulla lo sia più
“Il libro è una forte e circostanziata denuncia dell’attuale sistema del mercato globale dell’arte” scrive Pietro Pani. “Un mercato caduto in modo ormai incontrollato nelle mani di avidi speculatori che fanno il bello e cattivo tempo, determinano mode e gusti, promuovono e bocciano artisti e generi con conseguenze terribili sia dal punto di vista della produzione artistica che del suo stesso valore economico”



La facciata della chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma[/caption]