La Tomba François a Villa Giulia: il ritorno di un capolavoro dell’arte etrusca tra mito, politica e memoria
Per gli archeologi italiani è la tomba delle tombe. La più bella, la più misteriosa, la più studiata, la più completa. Quando venne ritrovata dall’archeologo Alessandro François (che le diede il nome) il primo maggio 1857 nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci fu subito chiaro che si era incappati in qualcosa di enorme. Per…


