A soli quaranta giorni dall’inaugurazione, la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, ospitata al Museo dell’Ara Pacis e visitabile fino al 3 maggio 2026, si conferma come uno degli eventi culturali di maggior successo della stagione espositiva romana. I numeri parlano chiaro: 50.000 visitatori in 40 giorni, con una media di 1.250 presenze giornaliere e una proiezione che sfiora i 180.000 visitatori entro la chiusura.
Un risultato che testimonia non solo la vitalità dell’offerta culturale della Capitale, ma anche il forte richiamo esercitato da un progetto espositivo di eccezionale valore. Per la prima volta arriva in Italia una selezione rara di 52 capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts, una delle collezioni museali più prestigiose degli Stati Uniti. In mostra opere di maestri assoluti come Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne, Vincent van Gogh, Henri Matisse e Pablo Picasso, affiancate da una significativa sezione dedicata alle avanguardie europee, con particolare attenzione all’area tedesca rappresentata da artisti quali Vasilij Kandinsky e Max Beckmann.
Curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, la mostra è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.
Il percorso espositivo si snoda tra Ottocento e Novecento, accompagnando il visitatore in un viaggio attraverso la nascita della modernità artistica. Dalle ricerche impressioniste sullo sguardo e sulla luce, fino alla progressiva emancipazione del colore e della forma, la mostra racconta la lenta ma radicale trasformazione del linguaggio pittorico, culminando nelle sperimentazioni delle avanguardie che ridefiniscono il concetto stesso di arte. Un racconto visivo intenso e coerente, capace di coniugare rigore scientifico e grande coinvolgimento del pubblico, come dimostra il successo di pubblico registrato nelle prime settimane di apertura.








