Cartacea Galleria di Bergamo celebra il centenario della nascita di Mario Giacomelli con una mostra d’eccezione: Il canto dei nuovi emigranti, un omaggio intenso e poetico al grande fotografo marchigiano attraverso 30 stampe vintage realizzate tra il 1984 e il 1985 in Calabria. L’inaugurazione è prevista per sabato 27 settembre, dalle ore 17.00 alle 20.00, e l’esposizione sarà visitabile fino al 15 novembre.
Il titolo dell’esposizione si ispira all’omonimo poema del 1964 del poeta calabrese Franco Costabile, figura tragica e luminosa della letteratura meridionale scomparsa prematuramente. Come il poeta, anche Giacomelli si è immerso nel Sud più profondo, lontano dagli stereotipi e dalle narrazioni facili, per restituirne un ritratto autentico e commosso.
Invitato nel 1984 a visitare alcune delle zone più isolate della Calabria — tra cui Tiriolo, San Giovanni in Fiore, Cutro e il suggestivo borgo fantasma di Pentedattilo — Giacomelli torna l’anno successivo per completare il suo viaggio visivo attraverso luoghi come Cropani, Zagarise e Cavallerizzo di Cerzeto. Lontano dal Sud vivace incontrato nel Gargano nel 1958 o dalla magia di Scanno nel 1957, qui il fotografo incontra una Calabria silenziosa e spopolata, segnata dalla memoria dell’emigrazione e da una bellezza dura e resistente. Il suo sguardo, però, non è mai distaccato: si lascia toccare dalla realtà che incontra, dalla dignità di una terra ferita, ma ancora profondamente viva. E così, in queste fotografie, il bianco e nero materico che caratterizza l’opera di Giacomelli diventa linguaggio simbolico: non solo documento, ma metafora della memoria, della perdita, dell’assenza e della resistenza.
Il canto dei nuovi emigranti è dunque molto più di una mostra fotografica. È un racconto corale, un contrappunto visivo al canto poetico di Costabile, un dialogo tra parola e immagine che esplora i temi universali dell’emigrazione, dell’identità, dell’abbandono e del radicamento. Le immagini colgono frammenti di quotidianità, figure solitarie, paesaggi sospesi tra passato e presente, e ci parlano con una forza narrativa che va oltre l’estetica. In un’epoca di nuove migrazioni e trasformazioni sociali, il lavoro di Giacomelli si rivela ancora una volta attuale, offrendo una riflessione profonda e toccante sulla condizione umana. La sua Calabria non è mai oleografica, ma vera, concreta, attraversata da una tensione poetica che invita alla consapevolezza.
Il canto dei nuovi emigranti
📍 Cartacea Galleria, Bergamo
🗓 27 settembre – 15 novembre 2025
⏰ Inaugurazione: sabato 27 settembre, ore 17.00–20.00
🖼 Ingresso libero








