Museo dell’Ara Pacis. 70 anni di Magnum Photos

[caption id="attachment_19565" align="alignnone" width=""]Jonas Bendiksen: 
Abitanti di un paese nel Territorio dell’Altaj raccolgono i rottami di una navicella spaziale precipitata, circondati da migliaia di farfalle. Russia, 2000.
© Jonas Bendiksen/Magnum Photos/Contrasto[/caption]

Per il settantesimo anniversario della più grande agenzia fotogiornalistica del mondo, dal 7 febbraio al 3 giugno 2018, la mostra “Magnum Manifesto” arriva a Roma, nella sua prima tappa europea e unica italiana

Ara Pacis, sabato sera con Hokusai

[caption id="attachment_18901" align="alignnone" width=""]Katsushika Hokusai Veduta del tramonto presso il ponte Ryogoku dalla sponda del pontile di Onmaya, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji, 1830-1832 Silografia policroma Kawasaki Isago no Sato Museum[/caption]

In tre settimane 30 mila visitatori per la grande mostra “Hokusai. Sulle orme del Maestro”. Dal 4 novembre ogni sabato apertura fino alle 23.30

Ara Pacis. Dal 17 maggio in esposizione i calchi in gesso dei ritratti dei nipoti di Augusto

[caption id="attachment_17844" align="alignnone" width=""]Marcello[/caption]

Il progetto, che riunisce per la prima volta la famiglia di Augusto, è una preziosa opportunità di presentare un apparato iconografico e documentario inedito e un’imperdibile occasione di partnership pubblico/privato per la valorizzazione del nostro patrimonio artistico

All’Ara Pacis “Spartaco. Schiavi e padroni a Roma”. Foto

[caption id="attachment_17482" align="alignnone" width=""]Frammento di mosaico figurato, Paris, Musée du Louvre Département des Antiquitès greques, étrusques et romaines Photo© RMN-Gran Palais (musée du Louvre)/Hervé Lewandowski – particolare[/caption]

Una mostra, ideata da Claudio Parisi Presicce, Orietta Rossini, che si propone di indagare sul più grande sistema schiavistico che la storia abbia mai conosciuto, quello di Roma antica