Katy Castellucci, tra le interpreti più sensibili della Scuola romana, in mostra al Casino dei Principi. Le immagini
[caption id="attachment_26443" align="alignnone" width=""]
Autoritratto con gatto, 1942-43, olio su tela, cm. 60×60[/caption]
60 dipinti, 10 gouaches e 30 disegni restituiscono l’intero percorso creativo della pittrice, presentando i temi più frequenti affrontati dall’artista, dai ritratti ai paesaggi, dagli autoritratti alle nature morte, dai nudi femminili alle composizioni astratte




Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio. Opere 1958-2015[/caption]