Milano. Terza edizione dei Digital Design Days

Dal 16 al 18 marzo 2018 si svolgerà l’evento internazionale dedicato al design digitale, all’innovazione aperta, alle tecnologie d’avanguardia, alla creatività

Dal 16 al 18 marzo 2018 si svolgerà l’evento internazionale dedicato al design digitale, all’innovazione aperta, alle tecnologie d’avanguardia, alla creatività

Alle ore 11.00 allo CSAC e alle ore 18.00 presso BDC28 due eventi per approfondire diversi aspetti della vita e del lavoro del grande designer

Tre episodi a partire da martedì 27 febbraio alle ore 19.30 raccontano come la natura, spesso aspra e nemica, sia stata una grande fonte di ispirazione per l’arte della Scandinavia

Oltre 300 pezzi unici tra oggetti, manifesti e fotografie d’epoca raccontano il grande progetto olivettiano cominciato 110 anni fa, grazie a una grande famiglia dell’industria italiana che ha cambiato la vita di intere generazioni ovunque nel mondo
Irma Boom[/caption]
La più giovane designer a ricevere il Gutenberg Prize in un incontro presso il Museo romano dell’arte contemporanea per raccontare il suo approccio originale verso il mondo dell’editoria
Piper Club – Courtesy Archivio Derossi, Torino[/caption]
La sedia riprodotta fedelmente nell’ambito del progetto di Artissima 2017 “PIPER. Learning at the discotheque” sarà disponibile online, rieditata dalla celebre azienda italiana di design Gufram
Triennale di Milano [/caption]
A dichiararlo il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, a margine della presentazione del Salone del mobile all’Università Bocconi
Ettore Sottsass Junior, Scuola elementare a otto aule, Siliqua, 1951-52[/caption]
All’Abbazia di Valserena in esposizione materiali che vanno dalle prime prove al Politecnico di Torino fino alle sue collaborazioni con aziende quali Olivetti, Bitossi Ceramiche e Poltronova
Garden Egg Chair, chair, Peter Ghyzczy, 1968[/caption]
Dal 7 febbraio all’11 marzo la mostra a cura di Kunty Moureau esamina e svela l’attività del progettista attraverso installazioni video e una ricostruzione a grandezza naturale dell’atelier dell’autore della celebre Garden Egg Chair, disegnata nel 1968
Veduta della mostra Nanda Vigo Arch/arcology, MAXXI 2 – 25 febbraio 2018 foto Sebastiano Luciano, courtesy Alcantara e Fondazione MAXXI[/caption]
Con il programma Studio Visit ogni anno un designer affermato propone la sua interpretazione personale di un’opera della collezione permanente. La mostra di Nanda Vigo nasce come omaggio al visionario architetto Paolo Soleri