Ferrara. Raro manoscritto rinascimentale acquisito dal Meis, il Museo dell’Ebraismo italiano e della Shoah

Noto come la “Bibbia di Mosè da Castellazzo”, il codice è stato donato dall’ambasciatore Giulio Prigioni in vista anche della mostra “Il Rinascimento parla ebraico”, in allestimento per il 2019




