Dopo il Covid chiude a Roma il Musja, lo spazio di arte contemporanea voluto da Ovidio Jacorossi
[caption id="attachment_24859" align="alignnone" width=""]
Chiharu Shiota, Sleepilng is like Death, 2019. Installation view. Courtesy l’artista & Galerie Templon e Gino De Dominicis, Untitled. 1985. Courtesy Collezione Jacorossi, Roma.[/caption]
Ad annunciarlo in una lettera Ovidio Maria Jacorossi, direttore del museo e figlio del fondatore. Il museo era natopoco meno di un anno fa con l’obiettivo di condividere, con tutta la comunità, la vasta collezione dell’imprenditore/collezionista






Hermann Nitsch. Exhibition view, Senses and Being, 2013, Nitsch Museum, Mistelbach-AT. Photo© Manfred Thumberger[/caption]

Gino Severini, L’Homme de l’avenir 1935 Tempera su carta intelata 52 x 52 Collezione Jacorossi, Roma[/caption]

Gino Severini, L’Homme de l’avenir 1935 Tempera su carta intelata 52 x 52 Collezione Jacorossi, Roma [/caption]