Firenze. I Putti di Andrea Della Robbia tornano sulla facciata del Museo degli Innocenti

A partire dal 5 dicembre i 10 Putti di ceramica restaurati saranno ricollocati sulla facciata dopo essere stati esposti all’interno dell’Istituto

A partire dal 5 dicembre i 10 Putti di ceramica restaurati saranno ricollocati sulla facciata dopo essere stati esposti all’interno dell’Istituto

Appuntamento con l’autore dei restauri delle sale espositive del Musée des beaux-arts di Lione, del Musée du Louvre di Parigi e del Rijksmuseum di Amsterdam

Letizia Monico, dell’Ateneo di Perugia, ha vinto l’importante riconoscimento nazionale della Sezione Giovani della Società Chimica Italiana, riservato ai ricercatori italiani che si siano distinti per un lavoro pubblicato nel 2015

Alle 19.45 si comincia con la nascita del Dadaismo e alle 21.40 si prosegue con “Pompei. Venti secoli dopo” firmato da Antonello Falqui

L’opera torna nella sua sede espositiva naturale andando a ricollocarsi in uno specifico contesto archeologico. Sarà esposta nel più breve tempo possibile restituita quindi alla fruizione di tutti i visitatori
Lunedì 5 dicembre il Museo delle Cappelle Medicee e il Museo di Casa Martelli mentre Lunedì 19 dicembre sarà il turno del Museo Nazionale del Bargello e del Museo di Casa Davanzati

“Il cammino che ha portato al voto delle donne è stato considerevole e questa mostra è un modo per ricordarlo e raccontarlo”
“I Santi quattro Coronati”, particolare dell’opera[/caption]
Il dipinto, proveniente da Palazzo Braschi, è stato collocato nella IV sala della Galleria per il progetto “Ospiti della Spada” che offre la possibilità a pubblico e critica di vivere le opere “ospiti” in un contesto diverso da quello usuale

Un progetto rivoluzionario che prevede l’utilizzo di un’app, messa a punto entro tre anni, che aiuterà e faciliterà il lavoro di ricognizione degli archeologi sulle ceramiche
Laura de Santillana[/caption]
L’artista: “Quando gli uomini non credono producono un vuoto; io questo vuoto ho voluto riempirlo dei miei fedeli”. La mostra sarà visitabile dal 14 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017