A Firenze una mostra sull’arte di cavalcare dall’antichità al Medioevo
[caption id="attachment_20611" align="alignnone" width=""]
Gruppo fittile con currus e auriga, IV secolo a.C. Argilla Campobasso, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio del Molise[/caption]
A partire dalle prime rappresentazioni sulle pareti delle grotte preistoriche fino all’impiego della staffa nel corso del Medioevo, il cavallo rappresenta per l’uomo un amico, un segno di prestigio sociale, un simbolo di potere politico. A raccontarlo una esposizione alla Limonaia del Giardino di Boboli








Elio Fiorucci nel suo ufficio, 2004[/caption]





La facciata dell’Istituto Giacometti a Parigi. COURTESY GIACOMETTI INSTITUTE[/caption]





