A Milano in mostra le opere confiscate alla criminalità organizzata

[caption id="attachment_21127" align="alignnone" width=""]ANDY WARHOL Pittsburgh, 1928 – New York, 1987 Giorgio Armani 1981 serigrafia su carta marrone 86 x 100 cm[/caption]

“Arte liberata, dal sequestro al museo: storia di una collezione confiscata in Lombardia” è la rassegna ospitata nelle le sale nobili di Palazzo Litta. 69 opere di autori italiani e stranieri del XX e XXI secolo confiscate in Lombardia e assegnate al Ministero per i Beni e le Attività Culturali 

In occasione della 25esima edizione, Artissima avvia una collaborazione con Treccani

[caption id="attachment_21125" align="alignnone" width=""]Making of edizioni d’artista | Courtesy: Arte3 di Alberto Serighelli[/caption]

Nasce il progetto “Alfabeto Treccani”, una collana di ventuno opere inedite a tiratura limitata realizzate da altrettanti artisti italiani. In esclusiva all’Oval verranno presentate le prime edizioni all’interno di uno stand dedicato al progetto

Cinquantamila euro per la riapertura del Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia

[caption id="attachment_21123" align="alignnone" width=""]Da sinistra Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani ideatori Artigianato e Palazzo; Stefano Casciu, direttore del Polo Museale della Toscana; Monica Barni, vicepresidente ed assessore alla Cultura della Regione Toscana; Livia Frescobaldi,   Presidente dell’Associazione Amici di Doccia[/caption]

L’importo servirà a finanziare una campagna di restauri e recupero di una serie di modelli scultorei in cera, gesso e terracotta, a lungo trascurati, e soprattutto indispensabili per comprendere l’unicità e l’importanza della Manifattura di Doccia e della sua collezione in un contesto internazionale

“Making Time”. Tre artisti internazionali alla Galleria Poggiali di Firenze

[caption id="attachment_21120" align="alignnone" width=""]Atlante Rosso #1, 2012 Cibachrome su Dibond | Cibachrome on Dibond, cm 166×125[/caption]

Slater Bradley, Park Chan-kyong e Grazia Toderi. Un progetto inedito per tre mostre autonome caratterizzate da “media” eterogenei e che, in anteprima assoluta, presenta al pubblico europeo le ultime produzioni dei tre artisti assieme ad opere storiche usualmente non fruibili nei musei italiani