Musei a cielo aperto. Alla scoperta del Cimitero Monumentale di Milano

Domenica 2 giugno l’architetto Mara Servetto sarà guida d’eccezione inoccasione dell’iniziativa gratuita del Comune di Milano, organizzata da Fondazione Milano

Domenica 2 giugno l’architetto Mara Servetto sarà guida d’eccezione inoccasione dell’iniziativa gratuita del Comune di Milano, organizzata da Fondazione Milano

L’esposizione mette a confronto la storia centenaria della famosa azienda con il corso degli eventi politici, culturali e artistici dell’Italia e non solo dal 1919 al 2019
Centrale Montemartini [/caption]
Venerdì 31 maggio, sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 sono moltissimi gli appuntamenti nei Musei Civici della Capitale

Venerdì 31 maggio alle 22.15 un’intervista al regista Julian Temple e a tre artisti che sostengono ognuno di essere Banksy

Aperto a professionisti e artisti di qualunque nazionalità, che nella domanda dovranno presentare il proprio curriculum, il titolo e la descrizione grafica o il rendering dell’opera proposta con l’indicazione dei materiali da utilizzare
Susanne Kessler, Paolo Bielli[/caption]
Wechselspiel (Interplay, in senso lato “interazione”) è il titolo del doppio percorso “site specific” che si collega alla mostra in corso “Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” e alle sculture della Collezione
Pino Pascali Delfino, 1966 (part.) Tela nera e bianca su struttura in legno GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo Lascito Tito G. Spini, 2018 Foto: Giulio Boem[/caption]
Dal 30 maggio 2019 al 6 gennaio 2020, il secondo progetto del ciclo “La Collezione Impermanente”, la piattaforma che dal 2018 si propone di fare della Collezione del museo uno strumento di attivazione di memorie e di coinvolgimento del pubblico attraverso l’utilizzo di format espositivi innovativi

Venerdì 31 maggio ore 17.30 nella Sala delle Colonne alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Chiude con numeri postivi la manifestazione che in trenta giorni ha alternato mostre, incontri, appuntamenti coinvolgendo oltre 20 mila nell’antica capitale del Marchesato e uno dei dieci Borghi più belli d’Italia

L’Associazione “Arte in Memoria”, promotrice del progetto “Memorie d’inciampo” denuncia questo ennesimo atto di dissacrazione della memoria delle vittime della deportazione nazi-fascista