Alla GAMeC di Bergamo una mostra celebra la libertà creativa, tra Warhol, Vedova e Christo. Foto

[caption id="attachment_22730" align="alignnone" width=""]Pino Pascali Delfino, 1966 (part.) Tela nera e bianca su struttura in legno GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo Lascito Tito G. Spini, 2018 Foto: Giulio Boem[/caption]

Dal 30 maggio 2019 al 6 gennaio 2020, il secondo progetto del ciclo “La Collezione Impermanente”, la piattaforma che dal 2018 si propone di fare della Collezione del museo uno strumento di attivazione di memorie e di coinvolgimento del pubblico attraverso l’utilizzo di format espositivi innovativi