Dal 10 settembre al 2 novembre 2025, la Trattoria 4 Leoni, nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, ospita la personale di Lapo Pecchioli, nuovo capitolo della rassegna Fotografia – Tracce Fiorentine, curata da Anna Maria Amonaci e promossa da Stefano Di Puccio. Giunta al suo quarto appuntamento, la rassegna Tracce Fiorentine esplora il rapporto tra fotografia, paesaggio e identità urbana attraverso le opere di sei fotografi legati a Firenze per nascita o formazione. Il titolo richiama le “tracce” visive e simboliche che la città imprime nello sguardo degli artisti, in una riflessione che richiama le intuizioni di Giorgio Vasari sul peso della geografia nella costruzione dello sguardo artistico.
Classe 1990, Lapo Pecchioli è il più giovane degli autori in mostra: fiorentino di nascita, inizia a fotografare da giovanissimo e sviluppa le sue prime immagini in camera oscura. Dopo un periodo di servizio negli Alpini come soccorritore, si laurea in Arti Visive allo IED di Milano, dove oggi insegna. Ha lavorato come montatore e regista per Sky Italia, prima di trasferirsi in Francia e fondare uno studio di produzione tra Firenze e Cannes, dove vive con la moglie e i due figli. Il suo approccio alla fotografia è quasi interamente analogico, una scelta controcorrente in un’epoca dominata dal digitale. Nelle sue immagini in bianco e nero si percepisce una ricerca attenta del tempo, della materia e della luce: fotografie essenziali, visivamente potenti e poeticamente sospese.
Nella mostra ai 4 Leoni, Pecchioli presenta una serie di scatti che indagano il legame profondo tra paesaggio e identità, memoria e visione. Ispirato dai grandi maestri del bianco e nero come Ansel Adams e Vittorio Sella, l’autore sviluppa un linguaggio personale fatto di rigore compositivo e sensibilità estetica. La curatrice Anna Maria Amonaci descrive così il suo lavoro: “Le visioni di Lapo, così cariche di un equilibrio tenacemente perseguito, si conformano bene a quella espressione fotografica di costante ricerca armonica che provo a presentare in questa serie di mostre, come peculiare dell’essenza artistica fiorentina.” La rassegna proseguirà il 6 novembre con la mostra di Gianluca Sgherri, mentre l’anno si chiuderà con l’esposizione di Mario Strippini, in programma dal 14 gennaio al 15 marzo 2026.
Dietro l’iniziativa c’è l’impegno costante di Stefano Di Puccio, che gestisce la Trattoria 4 Leoni dal 1995 e da sempre promuove iniziative culturali nel quartiere. Tra queste, il festival “Settembre in Piazza della Passera” (2002–2019), numerose mostre fotografiche e le collaborazioni con artisti come Carlo Fei, Filippo Dobrilla e Gianluca Maver. Il sodalizio con Anna Maria Amonaci nasce nel 2005 e continua a consolidarsi con progetti che intrecciano arte, territorio e comunità.








