Una cartolina come atto di memoria, ma anche come strumento concreto di solidarietà. Con Postcard Lottery for Charity – Greetings from Gaza, l’artista torinese Flavio Rossi, in arte Woc, trasforma un oggetto semplice e quasi dimenticato in un progetto dal forte valore sociale, capace di unire arte, denuncia e sostegno ai diritti umani. Non un souvenir ma presa di posizione: un piccolo oggetto che attraversa il mondo per ricordare che la cultura può ancora essere strumento di impegno e cambiamento. L’iniziativa, presentata a Torino, nasce da un’immagine di Gaza City quando era ancora intatta, prima delle devastazioni della guerra. Da qui prende forma una serie limitata di 200 cartoline, acquistabili online a partire dal 13 aprile al costo di 10 euro. L’intero ricavato sarà devoluto a Amnesty International Italia, a supporto delle sue attività in difesa dei diritti fondamentali.

Un gesto artistico che diventa azione concreta
Il cuore del progetto sta proprio nella sua dimensione partecipativa: acquistare una cartolina non significa solo sostenere una causa, ma entrare a far parte di un processo artistico e simbolico più ampio. Ogni cartolina viene spedita per posta ordinaria, affidata all’imprevedibilità del viaggio: tempi incerti, timbri, segni e tracce ne trasformano il percorso in parte integrante dell’opera. In questo modo, la tradizione della mail art si rinnova e si carica di un significato ulteriore: non solo sperimentazione artistica, ma strumento di connessione tra individui e consapevolezze, capace di attraversare confini geografici e culturali.
Arte, memoria e denuncia
Il progetto si muove su un doppio binario. Da un lato, la cartolina conserva l’immagine di una città oggi in gran parte distrutta, diventando un archivio minimo di memoria. Dall’altro, si fa veicolo di una denuncia silenziosa ma potente, che invita a non normalizzare la violenza e a non dimenticare. In questo senso, il valore sociale dell’iniziativa è evidente: ogni acquisto contribuisce direttamente al lavoro di un’organizzazione impegnata nella tutela dei diritti umani, trasformando un gesto individuale in un’azione collettiva.

Una lotteria per coinvolgere e sensibilizzare
A rendere ancora più dinamico il progetto è il meccanismo della lotteria: ogni cartolina acquistata dà accesso all’estrazione di un’opera originale dell’artista, Gaza City (2025). Un elemento che introduce attesa e partecipazione, ma che soprattutto amplia il pubblico, coinvolgendo anche chi si avvicina all’arte contemporanea in modo informale. A sostenere e diffondere l’iniziativa è Le Grand Jeu, bookstore parigino punto di riferimento per la street art e la cultura urbana, a conferma della dimensione internazionale del progetto.








