Dal 27 ottobre al 21 novembre 2026, dodici appuntamenti gratuiti per riscoprire Roma attraverso le storie, le voci e le tracce che ne attraversano i secoli. Si riparte all’Ossario Garibaldino con Serena Dandini, per proseguire tra incontri letterari, performance teatrali e passeggiate narrative nel cuore della città.
Roma non è soltanto una città da attraversare con lo sguardo: è una storia da ascoltare, una memoria che riaffiora nelle strade, nei palazzi, nelle piazze e nei luoghi che custodiscono le tracce del passato. È da questa idea che prende forma Roma a voce aperta, la rassegna culturale promossa da Roma Capitale, vincitrice dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Il progetto, curato da Il Posto delle Fragole e diretto artisticamente da Gabriele Manili, torna dal 27 ottobre al 21 novembre 2026 con un nuovo calendario di appuntamenti gratuiti che intrecciano letteratura, teatro, divulgazione storica e patrimonio urbano.
Dopo gli incontri delle prime settimane di ottobre, la manifestazione riprende il suo percorso trasformando alcuni luoghi significativi della Capitale in spazi di condivisione culturale. Non semplici scenari, ma presenze vive, capaci di dialogare con le parole degli autori, le interpretazioni degli artisti e le narrazioni di chi accompagna il pubblico alla scoperta della città.
«Roma a voce aperta nasce dall’idea di restituire la città attraverso le sue voci. Non volevamo semplicemente portare degli spettacoli in luoghi diversi, ma fare in modo che fossero quei luoghi a entrare nel racconto», spiega il direttore artistico Gabriele Manili. Una dichiarazione che sintetizza la vocazione della rassegna: costruire un rapporto diretto tra cultura e spazio urbano, offrendo nuove chiavi di lettura di una Roma stratificata, mutevole e ancora capace di sorprendere.
La memoria incontra la letteratura: si riparte dall’Ossario Garibaldino
Il primo appuntamento del nuovo calendario è in programma martedì 27 ottobre alle ore 19, all’Ossario Garibaldino, dove Serena Dandini presenterà il libro C’era la luna. Scrittrice, autrice e conduttrice, Dandini porterà la propria voce in un luogo profondamente legato alla memoria storica della città, creando un incontro tra racconto letterario e coscienza del passato.
La scelta dell’Ossario Garibaldino conferisce all’appuntamento un significato particolare: la letteratura entra in uno spazio in cui la storia non è un concetto astratto, ma una presenza concreta, affidata alla memoria collettiva e alle testimonianze del tempo. È proprio in questo dialogo tra parole e luoghi che si riconosce uno dei tratti distintivi di Roma a voce aperta.
Donne, arte e potere: la città raccontata attraverso il teatro
La rassegna prosegue alla Facoltà Valdese di Teologia, in via Pietro Cossa 40, con una serie di incontri che mettono in relazione teatro, storia dell’arte e riflessione culturale.
Venerdì 30 ottobre, alle ore 19, Caterina Brazzi presenta Le donne che hanno raccontato Roma, una conferenza-spettacolo dedicata alle figure femminili che hanno contribuito alla storia culturale e sociale della Capitale. Uno sguardo che invita a rileggere la città attraverso esperienze, sensibilità e protagoniste che ne hanno arricchito l’identità.
Sabato 31 ottobre, sempre alle ore 19, sarà la volta di Le strade che scegli, performance teatrale che esplora il rapporto tra pubblico, personaggi e narrazione, facendo dell’esperienza condivisa una parte integrante dello spettacolo.
Il programma di novembre amplia ulteriormente il dialogo tra linguaggi. Venerdì 6 novembre, alle ore 19, Gabriele Manili e Valeria Danesi porteranno in scena Amore al quadrato, un percorso tra teatro e storia dell’arte dedicato alle molteplici forme attraverso cui l’amore è stato rappresentato e interpretato. Lunedì 9 novembre, alle ore 19, Caterina Brazzi e Valeria Danesi presenteranno invece Roma e il potere, conferenza-spettacolo che indaga il rapporto tra la città, le vicende storiche e le forme della rappresentazione politica.
A completare il percorso letterario sarà l’incontro di mercoledì 11 novembre, alle ore 18.30, presso la Libreria Mondadori di piazza Cola di Rienzo. Walter Veltroni e Michela Ponzani presenteranno Piccola mia. Lettera a una bambina appena nata, pubblicato da Rizzoli, in un appuntamento dedicato al libro e al confronto con il pubblico.
Quando le strade diventano palcoscenico: sei passeggiate nella storia di Roma
È forse nelle passeggiate narrative che il progetto esprime più direttamente la propria idea di città come racconto. Qui il palcoscenico si dissolve e lascia spazio alle strade, alle architetture e ai quartieri: Roma diventa protagonista di un itinerario in cui la divulgazione storica si intreccia con l’osservazione diretta del patrimonio urbano.
Il percorso si apre martedì 3 novembre alle ore 16 con Caterina Brazzi e L’occupazione francese di Roma: a passeggio per il Pincio. L’appuntamento, con ritrovo a Porta del Popolo, davanti alla chiesa, invita a rileggere una fase della storia cittadina attraverso uno dei suoi scenari più riconoscibili.
Mercoledì 4 novembre, alle ore 16, si prosegue con Sventramenti urbani, palazzi e palazzacci, con punto d’incontro all’ingresso del Museo Napoleonico, in piazza Ponte Umberto I. La passeggiata affronta il tema delle trasformazioni urbanistiche che hanno modificato il volto della Capitale, tra demolizioni, nuove costruzioni e cambiamenti del tessuto cittadino.
Giovedì 5 novembre, sempre alle ore 16, Il regime al potere: viaggio nella Roma fascista condurrà i partecipanti in un itinerario dedicato alle tracce lasciate dal fascismo nella città. Il ritrovo è fissato in piazza del Campidoglio, sotto la statua di Marco Aurelio.
Sabato 7 novembre, alle ore 10.30, Valeria Danesi guiderà L’Isola Tiberina – cuore della città, una passeggiata alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia di Roma, con appuntamento presso la chiesa di San Bartolomeo.
Il viaggio proseguirà sabato 14 novembre, alle ore 10.30, con Trastevere, la devozione mariana e i campanili storici. Partendo dalla chiesa di Santa Maria in Trastevere, l’itinerario esplorerà il legame tra religiosità, architettura e identità del quartiere, soffermandosi sulle testimonianze che ancora ne definiscono il paesaggio.
L’ultimo appuntamento della rassegna è previsto sabato 21 novembre, alle ore 10.30, con Tra fontane e palazzi del potere: la Roma della Controriforma. Il percorso, con ritrovo in via di Propaganda 1, accompagnerà il pubblico nella lettura di una stagione storica in cui arte, architettura e autorità religiosa hanno contribuito a ridisegnare l’immagine della città.
Sei itinerari diversi, uniti dal desiderio di andare oltre la superficie dei luoghi per comprenderne le stratificazioni storiche e culturali. Perché conoscere Roma significa anche imparare a riconoscere le storie che si nascondono dietro una facciata, il significato di una piazza, la memoria custodita da un monumento.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito
Informazioni e prenotazioni
- Telefono e WhatsApp: 328 669 2116
- Email: gabrielemanili6@gmail.com
- Sito web: www.ilpostodellefragoleteatro.it
Roma a voce aperta è un progetto promosso da Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, a cura de Il Posto delle Fragole, con la direzione artistica di Gabriele Manili.





