MILANO – Dal 1° novembre 2024, i musei e parchi archeologici della Lombardia inizieranno a utilizzare la piattaforma di bigliettazione elettronica Musei Italiani, promossa dal Ministero della Cultura. Questo nuovo sistema permetterà di pianificare visite e acquistare biglietti online per musei di tutto il territorio nazionale, sia attraverso il sito web che tramite la app disponibile su Google Play e Apple Store.
La piattaforma Musei Italiani rappresenta un’iniziativa ambiziosa volta a creare una vetrina digitale del Sistema Museale Nazionale. Oltre a offrire la possibilità di acquistare i biglietti online, il portale sarà costantemente aggiornato con nuove funzionalità, come itinerari tematici che collegheranno più musei, per migliorare l’esperienza di visita.
Rosario Maria Anzalone, direttore della Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Nel 2023, i nostri musei hanno registrato oltre un milione e duecentomila visitatori, generando quasi 8 milioni di euro di introiti. L’adozione della bigliettazione elettronica rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione, con l’obiettivo di uniformare gli standard di servizio e sostenere i musei meno visitati.”

Musei lombardi coinvolti nel nuovo sistema
I primi musei lombardi a passare al sistema Musei Italiani includono i musei del Garda (Grotte di Catullo e Castello Scaligero a Sirmione e Villa Romana di Desenzano del Garda), i musei della Valle Camonica (Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, Parco dei Massi di Cemmo e MUPRE a Capo di Ponte), Palazzo Besta a Teglio e il Museo archeologico nazionale della Lomellina a Vigevano.
A partire dal 2025, anche gli altri musei della regione aderiranno alla piattaforma, inclusi quelli con flussi di visitatori più complessi, come il Museo del Cenacolo Vinciano.
Nuove tariffe e modalità di pagamento
Alcuni musei, come il Museo archeologico della Lomellina, MUPRE e il Museo archeologico della Valle Camonica, introdurranno una bigliettazione a pagamento, con un costo intero di 5 euro e ridotto a 2 euro per giovani tra i 18 e i 25 anni. Saranno inoltre disponibili abbonamenti annuali a 10 euro, offrendo ingressi illimitati per i residenti e i visitatori abituali.
Il pagamento potrà essere effettuato anche in loco, utilizzando i totem cashless presenti nei musei aderenti, esclusivamente con carte di credito e debito.
Il passaggio alla bigliettazione digitale punta a creare un circolo virtuoso: i fondi generati dai musei più visitati saranno utilizzati per supportare progetti nei musei meno frequentati, contribuendo così alla conservazione del patrimonio culturale in tutta la regione.

Ulteriori informazioni sul sito museilombardia.cultura.gov.it.








