Fondazione Modena Arti Visive, artisti, politica e vita quotidiana

Si parte mercoledì 4 dicembre alle ore 18 con “Breve storia dell’attivismo nel mondo dell’arte. Da Beuys ad Ai Weiwei”, a cura di Cecilia Guida

Si parte mercoledì 4 dicembre alle ore 18 con “Breve storia dell’attivismo nel mondo dell’arte. Da Beuys ad Ai Weiwei”, a cura di Cecilia Guida

E’ ancora lo street artist Sirante a commentare a suo modo ll’attuale situazione politica italiana, lo fa a pochi passi dalla sede del Pd, ispirandosi al capolavoro di Raffaello “L’incendio di Borgo”

Lo street artist scrive su Facebook: “È un bacio immaginario o possibile? E’ un bacio di benvenuto o di addio?” e ancora “GiorgiaMeloni folgorata sulla via di damasco, si pente e decide di dedicarsi al volontariato per Save the Children”

Dopo le polemiche, l’appoggio incondizionato da parte della presidente Evelina Christillin e del Cda del Museo all’operato del direttore

Christian Greco ha sottolineato “la promozione destinata a chi parla arabo non ha alcuna connotazione religiosa né politica e si inserisce in un più ampio progetto di inclusione sociale che prevede il coinvolgimento di università, scuole, carceri, ospedali e comunità straniere”

Per l’ente museale l’entrata gratis per i cittadini di lingua araba è una forma di inclusione sociale, finalizzata a raggiungere le migliaia di persone che risiedono a Torino e provincia. Per Giorgia Meloni è “una promozione delirante” e per Matteo Salvini si tratta di “razzismo contro gli italiani”

A sostenere questa tesi è la professoressa Ulinka Rublack dell’Università di Cambridge che ipotizza che le xilografie dell’artista in realtà abbiano l’intento di mostrare gli effetti devastanti della follia, dell’avidità e dell’orgoglio dei potenti