Vicenza. Il “sogno” di Yoko Ono per la città di Marostica
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Yoko Ono e Luigi Bonotto giocano a scacchi sulla scacchiera firmata dall’artista (Play it by trust), Venezia, 2009[/caption]
Yoko Ono ha accettato di partecipare a questo progetto perché in passato la Città di Marostica ha accolto molti degli artisti suoi compagni in Fluxus e perché gli scacchi costituiscono un tòpos per il movimento e in particolare per Yoko Ono




Giovanni-Boldini, Il cappellino azzurro, olio su tela, cm-46×55[/caption]













Wasilij Kandinsky, La vita variopinta, 1907[/caption]

