Dal 3 agosto al 21 settembre 2025, torna a Tagliacozzo (AQ) Contemporanea, rassegna d’arte giunta alla dodicesima edizione. Ospitata nelle sale del suggestivo Palazzo Ducale Orsini-Colonna, la manifestazione si conferma tra le più rilevanti dell’estate culturale abruzzese. Sotto la direzione artistica di Emanuele Moretti e la curatela di Cesare Biasini Selvaggi, Contemporanea 25 propone quest’anno un dialogo tra le opere di due artiste distanti per epoca e provenienza, ma unite da un comune interrogativo: cosa resta della memoria e delle storie dimenticate? Promossa dal Comune di Tagliacozzo e dall’Associazione Culturale ARTEiX, con il patrocinio del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Abruzzo, l’edizione 2025 esplora l’arte come archivio vivo del passato e strumento di lettura del presente.

courtesy Archivio Concetta Baldassarre
Concetta Baldassarre: il ritratto ritrovato di una vita nell’arte
La prima mostra, “Il ritratto svelato di una vita nell’arte”, riscopre l’opera di Concetta Baldassarre (Sulmona, 1924 – Roma, 1981), figura poco nota ma straordinaria del secondo Novecento italiano. Allieva di Toti Scialoja e legata da una profonda amicizia a Piero Dorazio, la Baldassarre ha attraversato da testimone e interprete il “secolo breve”, restituendone la complessità in un linguaggio pittorico originale e potente. Attraverso circa 60 opere, tra dipinti, disegni e manufatti di arte applicata, l’esposizione ricostruisce la parabola di un’artista che ha saputo fondere rigore e lirismo, spiritualità e materia. Partendo da una pittura naturalistica e tonale, la sua ricerca evolve verso un’astrazione intensa, spesso permeata di silenzio e presenza, dove la figura umana è evocata più che rappresentata. Uno dei momenti più significativi della mostra è l’esposizione, per la prima volta in pubblico, di una natura morta di Scialoja donata all’artista nel 1949. Il percorso si snoda tra dipinti e materiali d’archivio, tracciando un ponte tra la biografia personale e la storia dell’arte italiana del secondo dopoguerra. L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Archivio Concetta Baldassarre e i figli dell’artista, Dante, Roberto e Mario Grossi, ed è prodotta con il supporto di Globart e RG Cultura & Management.

Tevere
1974, olio su tela, 50 x 70 cm
courtesy Archivio Concetta Baldassarre
foto: Sebastiano Luciano
Annu Palakunnathu Matthew: storie invisibili tra India e Abruzzo
La seconda mostra, “STORIE NASCOSTE. Gli italiani d’Abruzzo e i soldati indiani nella Seconda guerra mondiale”, porta invece a Tagliacozzo l’intensa ricerca dell’artista anglo-indiana Annu Palakunnathu Matthew, attiva tra Stati Uniti, India ed Europa. Attraverso fotografie, oggetti e testimonianze orali, l’artista ricostruisce una pagina dimenticata della storia abruzzese e italiana: quella dei soldati indiani imprigionati nel campo di Avezzano durante la Seconda guerra mondiale, e delle famiglie locali che, a rischio della vita, li aiutarono a fuggire e sopravvivere dopo l’armistizio del 1943. Un violino donato da un prigioniero indiano, un registro ospedaliero con nomi e dati dei detenuti, ma soprattutto le immagini delle famiglie abruzzesi insieme ai soldati – proiettate sulle pareti segnate dal tempo del palazzo – danno forma a un racconto visivo e toccante. Il progetto, curato da Biasini Selvaggi insieme a Maria Teresa Capacchione, non si limita a documentare: interroga il presente attraverso la lente della solidarietà, della resilienza e dell’umanità condivisa. “L’opera della Matthew non è solo un esercizio di memoria – spiega Capacchione – ma un invito urgente a guardare il nostro presente con occhi diversi. In quelle immagini c’è un messaggio attualissimo di accoglienza e coraggio.”

©Marco Giugliarelli per Civitella Ranieri Foundation 2021
per gentile concessione di
sepiaEYE, NYC

SHELTERED: Abruzzo
2025, fotografia, 101.6 x 141 cm
per gentile concessione di Annu Palakunnathu Matthew e sepiaEYE, New York.

SHELTERED: Rifugio
SHELTERED: Hut
2025, fotografia, 81.3 x 121.8 cm
Due monografie per due artiste da riscoprire
In occasione della rassegna, sono state pubblicate due importanti monografie da Metilene Edizioni:
- “Concetta Baldassarre. Il ritratto svelato di una vita nell’arte”, di Cesare Biasini Selvaggi ed Elisa Genovesi, con contributi originali della famiglia Baldassarre
- “Annu Palakunnathu Matthew. Archivi della memoria sospesa”, firmata da Biasini Selvaggi e Capacchione, con il supporto del Centro di documentazione sul campo di prigionia P.G. 91 di Avezzano
info
📍 Palazzo Ducale Orsini-Colonna
Via S. Cosma, 67069 Tagliacozzo (AQ)
- Inaugurazione: domenica 3 agosto 2025, ore 18.30
- Apertura al pubblico: 4 agosto – 21 settembre 2025
🕰️ Orari di visita:
- Dal 4 al 31 agosto: tutti i giorni, 10.30–12.30 e 16.30–19.30
- Dal 1° al 21 settembre: sabato e domenica, 10.30–12.30 e 16.30–19.30
🎟️ Ingresso gratuito
🔗 Info: www.contemporanea-art.it
📧 Email: info@contemporanea-art.it

SHELTERED: Testimone
SHELTERED: Witness
2025, fotografia, 99 x 74 cm
per gentile concessione di Annu Palakunnathu Matthew e sepiaEYE, New York.

SHELTERED: La chiesa a Villa San Sebastiano
SHELTERED: The Church in Villa San Sebastiano
2025, fotografia, 155.4 x 101.6 cm
per gentile concessione di Annu Palakunnathu Matthew e sepiaEYE, New York.








