Il Museo Napoleonico ospita due conferenze dedicate ad alcune novità emerse nel campo della storia dell’arte di inizi Ottocento. Attraverso recenti studi e ritrovamenti, gli incontri approfondiscono aspetti inediti del collezionismo e della produzione figurativa legata ai Bonaparte, facendo emergere importanti testimonianze artistiche e cerimoniali considerate perdute.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Il primo appuntamento, dal titolo Novità per la collezione del cardinale Fesch. Sulle tracce di un affresco raffaellesco (venerdì 27 marzo alle 16.30), è dedicato alle recenti scoperte sulla raccolta del cardinale Joseph Fesch (1763-1839), tra le più rilevanti collezioni d’arte nella Roma di primo Ottocento. La conferenza, tenuta da Claudia Bertling Biaggini, approfondirà la figura del porporato, zio di Napoleone Bonaparte da parte materna, e il suo ruolo nel quadro dei complessi rapporti che legavano il papato e l’impero napoleonico, concentrandosi in particolare su un dipinto murale raffigurante una coppia di divinità con Nettuno. La studiosa illustrerà l’ipotesi, argomentata nel suo recente libro Raffaels Metamorphosen in der Stufetta Bibbiena (Schnell & Steiner, Regensburg 2025), secondo cui l’affresco proverrebbe dalla cosiddetta “Stufetta Bibbiena” nel Palazzo Apostolico Vaticano, ambiente affrescato da Raffaello e dai suoi collaboratori nel 1516 e noto come la “sala da bagno più bella del Rinascimento”.
Il secondo incontro, Il trono dell’incoronazione di Napoleone a Re d’Italia (1805) tra Milano e Roma (giovedì 14 maggio alle 16.30), è a cura di Marina Rosa ed è focalizzato su un evento di capitale importanza pratica e simbolica per la storia politica italiana: la cerimonia del 26 maggio 1805 nel Duomo di Milano con la quale Napoleone fu incoronato Re d’Italia con la Corona Ferrea. L’apparato realizzato per l’occasione, descritto da alcune fonti ma a lungo ritenuto perduto, è oggetto di un recente ritrovamento. La conferenza illustrerà il recupero delle sculture lignee del trono – di eccellente fattura – individuate tra i beni del Quirinale, che gettano una nuova luce sullo speciale rapporto di Napoleone con l’Italia.
Claudia Bertling Biaggini, studiosa svizzera specialista del Rinascimento italiano, è autrice di diversi volumi e monografie sui pittori veneti del XVI secolo. Ha inoltre curato, con Claudia Cieri Via, il convegno L’amore divino e profano. Uno sguardo diverso su Raffaello (Città del Vaticano, Campo Santo Teutonico, 17 ottobre 2021; atti pubblicati da Schnell & Steiner, Regensburg 2023) e, con Claudio Strinati, il convegno Tiziano a Roma. Roma vista da Venezia (Accademia Nazionale di San Luca, 11 ottobre 2025; atti in corso di stampa).
Marina Rosa, architetta e già Direttrice della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Milano e della Reggia di Monza, attualmente dirige il Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, da lei fondato nel 2008, un Istituto Culturale riconosciuto dal MiC e partecipato dallo stesso Ministero, dalla Provincia di Monza e Brianza e dai Comuni di Milano e Monza. Studiosa dell’età napoleonica in Italia, è autrice di numerose pubblicazioni sull’argomento.
INFO
Novità per la collezione del cardinale Fesch. Sulle tracce di un affresco raffaellesco
Venerdì 27 marzo, ore 16.30
Introduce: Marco Pupillo (Sovrintendenza Capitolina)
Interviene: Claudia Bertling Biaggini
Il trono dell’incoronazione di Napoleone a Re d’Italia (1805) tra Milano e Roma
Giovedì 14 maggio, ore 16.30
Introduce: Marco Pupillo (Sovrintendenza Capitolina)
Interviene: Marina Rosa
Museo Napoleonico, Piazza di Ponte Umberto I, 1 – Roma
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Info: 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19-00)








