Mercoledì 28 Ottobre 2026

Warhol vs Banksy, Castello di Barletta (testata sinistra)

Il quotidiano di arte e cultura

Warhol vs Banksy, Castello di Barletta

A Villa Farnesina “Leonardo a Roma. Influenze ed eredità”

2 min di lettura

Gioconda nuda Bottega di Leonardo (attribuito a Gian Giacomo Caprotti, detto Salai, o a Francesco Melzi, su ideazione di Leonardo), Gioconda nuda, circa 1513-1517 (?), olio su tela (con fori di riporto) applicata in antico su tavola – © Collezione privata in prestito al Museo Ideale Leonardo Da Vinci

ROMA – Leonardo a Roma. Influenze ed eredità è la mostra a cura di Roberto Antonelli e Antonio Forcellino, ospitata, fino al prossimo 12 gennaio 2020, a Vila Farnesina, luogo particolarmente significativo e rappresentativo dell’arte del Rinascimento maturo romano.

Focus dell’esposizione è il soggiorno romano di Leonardo e dei suoi assistenti, tra il 1513 e il 1517, al seguito del fratello di papa Leone X (1513-21), Giuliano dei Medici, prima di partire per la Francia dove avrebbe concluso la sua esistenza. 

Altro tema indagato è il particolare rapporto tra il genio toscano e Raffaello Sanzio, le reciproche influenze e la ricettività dai modelli classici con i quali entrambi dialogarono

A fare da cornice alla mostra sono proprio gli affreschi di Raffaello nella Loggia di Galatea e nella Loggia di Psiche, dove la Gioconda Nuda della Fondazione Primoli, opera di bottega derivata da una composizione di Leonardo, è messa a confronto con alcuni dei ritratti femminili di Raffaello e  con i  modelli iconografici antichi da cui entrambi gli artisti trassero probabilmente ispirazione.

Altra particolarità dell’esposizione è la ricostruzione della “Bottega di Leonardo” nei giardini della Farnesina, con il supporto dell’Accademia dei Lincei.

A corredo della mostra un catalogo edito da Bardi Edizioni con numerosi saggi e approfondimenti:  Giuliano e Leonardo da Vinci di Josephine Jungić; Raffaello e la lezione di Leonardo di Alessandro Zuccari; Leonardo da Vinci e l’Antico di Claudia Cieri Via; Il contributo di Leonardo al “piegar de’panni”: padronanza di tecnica e stile in un foglio della Collezione Corsini di Gigetta Dalli Regoli; Apocalisse a Roma di Frank Fehrenbach; La Gioconda Torlonia delle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Antonio e Maria Forcellino; Un san Giovanni romano: il Giovanni Battista di Leonardo fu realizzato a Roma? e Il Salvator Mundi di Leonardo. La tradizione iconografica, le diverse versioni e una domanda: è forse un dipinto “romano”? di Frank Zöllner; l’intervista a Christoph Liutpold Frommel di Antonio Forcellino dal titolo Una conversazione sulla Leda di Leonardo e la Galatea di Raffaello.

La mostra  è patrocinata e finanziata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e da Intesa Sanpaolo ed è realizzata dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Fondazione Primoli.

www.leonardocinquecento.it 

Altri articoli in

← Torna alla home

Diego Rivera, Musei Capitolini Villa Caffarelli Roma (articoli)