VENEZIA – Un dipinto di straordinaria bellezza, nascosto per secoli nei depositi del Museo Correr di Venezia, è stato finalmente restituito al pubblico, dopo un lungo e complesso restauro. Si tratta della Madonna col Bambino, San Giovannino e sei sante, un’opera attribuita ad Andrea Mantegna (Isola di Carturo – oggi Isola Mantegna 1431 – Mantova, 13 settembre 1506), celebre pittore padovano considerato uno dei massimi esponenti del Rinascimento italiano.
Un’opera misteriosa e ricca di interrogativi
La tavola, dipinta a tempera, olio e oro su tavola tra il 1490 e il 1495, rappresenta un tema iconografico molto diffuso nel Quattrocento: la Sacra Conversazione. La Vergine Maria, seduta al centro della composizione, è circondata da San Giovanni Battista fanciullo e da sei sante, alcune identificabili come Sant’Elisabetta, Maria Maddalena e Santa Margherita, mentre altre sono figure anonime.


L’opera presenta una singolare somiglianza con un dipinto conservato all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, anch’esso attribuito a Mantegna. Le indagini radiografiche e riflettografiche effettuate sul dipinto veneziano hanno rivelato che entrambi i dipinti sono stati realizzati a partire dallo stesso cartone, forse forato per trasferire a spolvero i punti guida del disegno sulle due tavole.
Nonostante l’accuratissimo processo creativo, il pittore ha abbandonato l’opera a un passo dal termine, lasciando alcune zone ancora prive di colore.
Numerose domande sorgono attorno al dipinto: chi ne fu il committente? Per quale motivo furono realizzati due dipinti così simili? Quale significato celano le figure delle sante? E quale fu il ruolo di Andrea Mantegna nella realizzazione dell’opera?


La mostra veneziana
L’esposizione L’impronta di Andrea Mantegna, allestita a Villa Contarini – Fondazione G. E. Ghirardi a Piazzola sul Brenta, luogo natale di Mantegna, dal 10 maggio – 27 ottobre 2024, consente al pubblico di ammirare questo capolavoro e di addentrarsi nei suoi misteri.
L’esposizione, promossa da Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione G. E. Ghirardi, presenta il dipinto accanto a un ricco apparato didascalico che illustra al pubblico i risultati delle indagini e del restauro. I visitatori possono inoltre approfondire le ipotesi interpretative dei molteplici significati delle raffigurazioni e conoscere il contesto storico e culturale in cui l’opera è stata realizzata.
Vademecum
L’impronta di Andrea Mantegna
Sede: Villa Contarini – Fondazione G. E. Ghirardi
Piazzola sul Brenta (PD)
Date: 20 maggio – 29 ottobre 2024
Organizzazione: Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione G. E. Ghirardi








