A Palazzo delle Esposizioni una grande mostra dedicata alle Metropoli di Gabriele Basilico. Immagini

[caption id="attachment_24115" align="alignnone" width=""]Gabriele Basilico Berlino, 2003 © Archivio Gabriele Basilico[/caption]

Una grande retrospettiva dedicata a uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale e incentrata sul tema della città, con oltre 250 opere in diversi formati datate dagli anni Settanta ai Duemila alcune delle quali esposte per la prima volta

La collezione Coppola a Gallipoli, tra tradizione, arte ed enologia

[caption id="attachment_23797" align="alignnone" width=""]Coppola Giovanni Andrea, Natura morta con frutta e vaso di fiori, XVII secolo[/caption]

Una famiglia che affonda le radici nel 1489. Tra gli antenati si annovera un grande artista, Giovanni Andrea nato a Gallipoli nel 1596, che fu medico e soprattutto pittore. L’influsso di Guido Reni è visibile in molte sue opere

A Roma la mostra “Planet or Plastic”?

[caption id="attachment_23625" align="alignnone" width=""]Nell’isola giapponese di Okinawa, un paguro eremita usa un tappo di plastica per proteggere il suo addome molle. In spiaggia gli uomini raccolgono le conchiglie usate dai paguri e abbandonano rifiuti. FOTO (Shawn Miller)[/caption]

L’esposizione, che  denuncia l’emergenza ambientale causata dalle plastiche abbandonate, è curata da Marco Cattaneo, direttore del mensile National Geographic Italia, e dalla redazione, con la collaborazione della scrittrice e documentarista Alessandra Viola

Alle Gallerie Corsini i ritratti e le nature morte dalla Collezione Poletti. Le Foto

[caption id="attachment_23585" align="alignnone" width=""]Natura morta con zucchine, uva, prezzemolo, cavolo, vaso di peonie e frutta, 1630-1635 ca. Olio su tela,65×92,5 cm. Credito fotografico: Giuseppe e Luciano Malcangi Collezione Poletti[/caption]

Dal 24 ottobre al 2 febbraio 2020,  una mostra a cura di  Paola Nocita con 28 opere, molte delle quali mai esposte a Roma, accomunate dall’adesione alla “Pittura di Realtà” e al naturalismo caravaggesco