Arman alla Tornabuoni Arte di Milano

[caption id="attachment_23314" align="alignnone" width=""]Arman, Sans titre, 1971 ca, fisarmonica frammentata nel plexiglas, cm 120x120x20.[/caption]

Dal 5 ottobre al 6 dicembre 2019, la galleria milanese dedica una monografica a uno dei più noti e apprezzati esponenti del Nouveau Réalisme la cui poetica, incentrata sull’idea dell’appropriazione e accumulo dell’oggetto, risulta oggi ancor più attuale di quanto lo fosse all’epoca

Gallerie Nazionali Barberini Corsini, le attività di settembre

[caption id="attachment_23311" align="alignnone" width=""]Self-Portrait, 1988 © Robert Mapplethorpe Foundation[/caption]

Dal 12 settembre ritorna alla Galleria Corsini la visita guidata del giovedì alla mostra su Robert Mapplethorpe, dal 14 settembre a Palazzo Barberini riprendono le visite guidate quotidiane “Settecento illuminato. L’appartamento di Cornelia Costanza Barberini”

Concorso per fotografi Under 35

[caption id="attachment_23310" align="alignnone" width=""]Stephen Shore, Luzzara, 1993. © Stephen Shore. Dalla collezione Linea di Confine[/caption]

“JOBS. Forme e spazi del lavoro nel tempo della Quarta rivoluzione industriale” è organizzato dall’associazione Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea. Dead line per la consegna del portfolio: 12 ottobre 2019

A Bergamo ”Hortus conclusus – Il giardino nei tappeti orientali della Fondazione Tassara”

[caption id="attachment_23309" align="alignnone" width=""]Questo tappeto appartiene a un’ampia famiglia di manufatti, altrimenti noti come “tappeti a draghi”, che riproducono animali mitologici stilizzati ma ben riconoscibili. Il campo rosso è diviso da grandi fasce dentellate in una serie di comparti decorati con vari disegni di animali stilizzati (inclusi draghi). I tessitori caucasici, probabilmente già familiari con l’impianto decorativo dei tappeti di Kirman, hanno nel tempo compiuto un sapiente processo di reinterpretazione a livello locale e hanno creato tappeti dall’assoluta originalità, sia in termini di organizzazione dei disegni, sia per quanto riguarda la scelta dei materiali.[/caption]

L’esposizione è ospitata presso tre dimore storiche bergamasche – Palazzo Agliardi, Palazzo Moroni e Palazzo Terzi,  promossa dalla Fondazione Tassara e nata da un’idea di Giovanni Valagussa in collaborazione con la  Galleria Moshe Tabibnia di Milano

I capolavori di Verrocchio arrivano in America

[caption id="attachment_23307" align="alignnone" width=""] Putto col delfino dal Museo di Palazzo Vecchio, Firenze[/caption]

Dopo il successo della grande mostra “Verrocchio, il maestro di  Leonardo”, che ha portato a Palazzo Strozzi oltre 140mila persone,  apre al pubblico da domenica 15 settembre 2019, alla National Gallery of Art di Washington l’esposizione “Verrocchio: Sculptor and Painter of Renaissance Florence”, a cura di Andrew  Butterfield