La storica manifestazione estiva Lungo il Tevere Roma ospita nel Salotto Tevere un incontro sul libro Caravaggio, la Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro di Michele Cuppone (Campisano Editore), giunto alla terza edizione.
La Natività con i santi Lorenzo e Francesco, opera rubata nella piovosa notte del 17 e il18 ottobre 1969 da un oratorio di Palermo e ancora sul podio della Top Ten Art Crimes, la classifica mondiale dei furti d’arte secondo l’FBI, è la protagonista del volume che contiene novità sul piano storico-artistico e della cronaca. L’autore, in particolare, chiarisce la genesi della Natività, che Caravaggio dipinse nel 1600 dentro Palazzo Madama, dove abitava in quegli anni. Rivela, inoltre, nomi e fonti finora mai emersi dagli atti giudiziari, tra cui una lettera del 1974 che fa riferimento a ignoti ricettatori. Un’ampia rassegna stampa del 1969, infine, consente di seguire in presa diretta le cronache del tempo.
Tra le tante le false piste e congetture di cui si parlerà nel corso dell’incontro pubblico, in relazione al quadro, anche la sua natura di oggetto di trattativa Stato-mafia, stendardo nei summit di Cosa nostra, scendiletto di Totò Riina, mangiato da topi e maiali in una stalla, venduto a pezzi, incendiato. Nel 2018 un’inchiesta della Commissione parlamentare Antimafia avrebbe individuato in un antiquario svizzero, oggi scomparso, il primo acquirente della tela: l’affare fu gestito dal boss Gaetano Badalamenti.
L’evento si svolge mercoledì 23 luglio alle ore 21,00 sulle banchine del Tevere altezza Ponte Cestio. Dialoga con l’autore Stella Fanelli, giornalista e scrittrice. Ingresso libero.








