Mibac, una Commissione per fare rete con i sistemi territoriali

La “progettazione partecipata” sarà l’elemento principale per coinvolgere a livello locale tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel campo dei beni culturali

La “progettazione partecipata” sarà l’elemento principale per coinvolgere a livello locale tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel campo dei beni culturali

8.9.10 novembre 2018 workshop rivolto a restauratori, conservatori, direttori e curatori di musei e gallerie, architetti, registrar, manager dei beni culturali e studenti provenienti da università, accademie e dalle scuole di alta formazione

Dal 3 al 5 ottobre prossimi presso l’Istituto Superiore Antincendi (ISA), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si terrà la quinta edizione del forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city

Numerose le richieste dei rappresentanti dei lavoratori a cui il ministro ha ribadito la volontà di ricorrere ad un metodo concertativo
Villa Zanelli a Savona [/caption]
Il crollo del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma ha riaperto il dibattito sulla manutenzione e il monitoraggio dei nostri beni culturali

Ad annunciarlo il ministro dei Beni culturali durante l’audizione di fronte alle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato

Il documento, presentato il 9 luglio a Roma, ha evidenziato una crescita del 26% rispetto al 2016, che ha comportato 1.136 denunce, 11 arresti e 851 sequestri effettuati in attività di tutela. La stima economica oscillerebbe sui 336 milioni di euro

Musei sempre più attenti a mantenere un rapporto duraturo con il pubblico attraverso comunicazione e servizi. Aumenta il numero di account su tutti i maggiori canali social, in particolare su Instagram, ma ancora tanti ritardi nella trasformazione digitale
Il direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna e il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli[/caption]
Il neoministro dei Beni culturali ha scelto gli scavi di Pompei per il suo debutto. Durante la visita ha ribadito l’importanza di favorire l’inserimento di professionisti qualificati e la necessità di assunzioni con contratti stabili e su tutto il territorio

Il ministro: “Possediamo un patrimonio artistico, culturale, paesaggistico, storico fantastico. Dobbiamo assumere, non dobbiamo usare i precari all’interno dei beni culturali, dobbiamo investire su persone qualificate, motivate e competenti, che facciano un lavoro fantastico, come quello che ci meritiamo”