Robert Capa arriva all’Arengario di Monza

[caption id="attachment_21157" align="alignnone" width=""]Contadino siciliano indica a un ufficiale americano la direzione presa dai tedeschi, nei pressi di Troina, Sicilia, 4-5 agosto 1943 © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos[/caption]

Dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver

Ancona. Sebastião Salgado alla Mole Vanvitelliana con “Genesi”

[caption id="attachment_21051" align="alignnone" width=""]Sebastião Salgado Brasile, 2005[/caption]

Protagonista di un tour internazionale di incredibile successo, l’esposizione ha come tema centrale la necessità di preservazione del nostro pianeta, invitando a vivere in un rapporto più armonico con il nostro ambiente. La mostra sarà aperta al pubblico, dal 29 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, presso la Sala Vanvitelli

Fotografia. Amore, Perdita e Risate – Una visione differente dell’Alzheimer

[caption id="attachment_21007" align="alignnone" width=""]Ashwani and Didi laughing credit © Cathy Greenblat, dal libro, LOVE, LOSS AND LAUGHTER, Lyons Press, Marzo 2012[/caption]

Gli scatti della fotografa Cathy Greenblat ritraggono persone con demenza colte in momenti di serenità, mentre svolgono attività “normali” insieme ai propri cari. L’obiettivo è mostrare come, anche dopo la diagnosi, la persona con demenza possa continuare a vivere una vita piena di significato

Willy Ronis, racconti della quotidianità in mostra alla Casa dei Tre Oci di Venezia. Fotogallery

[caption id="attachment_20991" align="alignnone" width=""]Ph. Willy Ronis, Les Amoureux de la Bastille, Paris, 1957. Ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture et du patrimoine / Dist RMN-GP © Donation Willy Ronis[/caption]

Dal 6 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 una retrospettiva dedicata a uno dei massimi interpreti della fotografia del ‘900 d’Oltremanica, protagonista della corrente umanista francese, insieme a maestri quali Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud