E se la “Giuditta e Oloferne” non fosse di Caravaggio ma di Giovan Francesco Guerrieri?

[caption id="attachment_16332" align="alignnone" width=""]Giovan Francesco Guerrieri, Ercole e Onfale , Roma, Galleria Borghese[/caption]

Giovanna Sapori, professore ordinario di Storia dell’arte moderna dell’Università degli studi Roma Tre, propone una nuova lettura del dipinto ritrovato a Tolosa e attribuito da Eric Turquin al maestro italiano

Il “senso del vero” dei Carracci: un libro lo racconta a partire dalle incisioni realizzate dai loro disegni

[caption id="attachment_16147" align="alignnone" width=""]La copertina del libro di Giovanna Sapori[/caption]

Giovanna Sapori ricostruisce il percorso artistico dei fratelli Carracci, partendo dai loro disegni dedicati agli antichi mestieri del ‘500 a Bologna e trasformati sessantanni dopo in incisioni, nel volume appena pubblicato da Editoriale Artemide