Luca Signorelli, Deposizione dalla Croce, 1516 © Haltadefinizione Image Bank | Su concessione di Comune di Umbertide

Luca Signorelli: l’ultimo capolavoro in gigapixel

PERUGIA  – In attesa della ristrutturazione antisismica della chiesa di Santa Croce a Umbertide, la splendida Deposizione di Luca Signorelli, considerata il suo ultimo capolavoro, è ora fruibile online in altissima definizione grazie alla tecnologia gigapixel. Un’opera monumentale Dipinta da Signorelli nel 1516 per la chiesa di Santa Croce, la pala centrale raffigura la Deposizione…

Luca Signorelli: viaggio virtuale negli affreschi del Duomo di Orvieto 

ROMA – In occasione del V centenario dalla scomparsa di Luca Signorelli (1523-2023), la Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto è stata digitalizzata da Haltadefinizione, tech company  specializzata nella tecnologia gigapixel della casa editrice Franco Cosimo Panini, ed è ora visitabile online attraverso un visore immersivo a 360°. Il Giudizio Universale nella Cappella orvietana…

Nuova luce per i capolavori di Luca Signorelli a Cortona

AREZZO – A 500 anni dalla morte di Luca Signorelli, il Museo Diocesano di Cortona ha rinnovato l’illuminazione della Sala a lui dedicata.  Il progetto di valorizzazione, autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, per custodire e rendere fruibile al visitatore questo patrimonio pittorico di rilevante importanza, è stato avviato lo scorso anno sotto la guida…

Giornate di studi sulla mostra “Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte”

[caption id="attachment_23795" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Pia donna in pianto, 1504-1505, olio su tavola, frammento del Compianto sul Cristo, già nella Chiesa di Sant’Agostino a Matelica, (pala Matelica), olio su tavola, Bologna, Collezioni Comunali d’Arte[/caption]

Mercoledì 27 novembre e giovedì 28 novembre 2019, due convegni per approfondire la figura del Maestro di Cortona 

La mostra di Luca Signorelli a Roma si arricchisce di un’altra opera: un frammento ritrovato del dipinto “Compianto sul Cristo morto”

[caption id="attachment_23792" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli frammento della pala di Matelica[/caption]

La piccola tavola è parte della grande pala d’altare che l’artista dipinse, tra il 1504 e il 1505, per la chiesa di Sant’Agostino nella città marchigiana di Matelica. L’opera affiancherà altri due frammenti della pala marchigiana

Luca Signorelli a Roma, mostra prorogata al 12 gennaio 2020

[caption id="attachment_23665" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Pia donna in pianto, 1504-1505, olio su tavola, frammento del Compianto sul Cristo, già nella Chiesa di Sant’Agostino a Matelica, (pala Matelica), olio su tavola, Bologna, Collezioni Comunali d’Arte[/caption]

L’esposizione, ospitata a Palazzo Caffarelli, rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento attraverso circa 60 opere di grande prestigio, provenienti da collezioni italiane e straniere, molte delle quali per la prima volta esposte nella Capitale

Musei Capitolini. “Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte”: un diamante trascurato. Immagini

[caption id="attachment_23080" align="alignnone" width=""]Luca Signorelli, Madonna col Bambino, (particolare) 1505-1507, olio e tempera su tavola, New York, Metropolitan Museum of Art, inv. 49.7.13[/caption]

La mostra, a cura di  Federica Maria Papi e Claudio Parisi Presicce,  attraverso  60 opere provenienti da collezioni italiane e straniere, intende evidenziare il rapporto dell’artista con Roma che, solo nel 1816, collocò il suo ritratto nel Pantheon