I Must del Mast

Esistono spazi che sono luoghi neutri dove si adattano i contenuti entranti con la loro costante variabilità teorica; e poi esistono spazi che sono geografie veggenti, intrecciate ad una radice di storie omogenee, al punto da trasformare le ragioni architettoniche nei capitoli abitabili di un romanzo unitario. Il MAST di Bologna appartiene a questa seconda…

“Displaced”, la prima antologica del fotografo irlandese Richard Mosse al MAST di Bologna

[caption id="attachment_26377" align="alignnone" width=""]© Richard Mosse Platon, eastern Democratic Republic of Congo, 2012 * Collection Jack Shainman [/caption]

Dal 7 Maggio al 19 Settembre 2021, una esplorazione tra la fotografia documentaria e l’arte contemporanea su Migrazione, Conflitto e Cambiamento climatico, che ha l’intento di mostrare il confine in cui si scontrano i cambiamenti sociali, economici e politici

Chiude con 155mila visitatori la mostra “Anthropocene” al MAST di Bologna

[caption id="attachment_24010" align="alignnone" width=""] Edward Burtynsky Dandora Landfill #3, Plastics Recycling, Nairobi, Kenya 2016 photo © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto[/caption]

L’esposizione multimediale, che esplora gli effetti delle attività umane sul Pianeta, era stata  pianificata per 4 mesi,  è invece rimasta aperta 8 mesi,  dal 16 maggio 2019 al 5 gennaio 2020, senza mai registrare un calo del numero di presenze

Al MAST di Bologna una mostra indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta. Immagini

[caption id="attachment_22640" align="alignnone" width=""] Edward Burtynsky Clearcut #1, Palm Oil Plantation, Borneo, Malaysia 2016 photo © Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan / Nicholas Metivier Gallery, Toronto[/caption]

Apre il 16 maggio la mostra multidisciplinare “Anthropocene” che presenta delle straordinarie immagini di  Edward Burtynsky, i filmati di  Jennifer Baichwal e  Nicholas de Pencier e installazioni di realtà aumentata

Al Mast di Bologna la mostra “Pendulum – Merci e persone in movimento”

[caption id="attachment_21241" align="alignnone" width=""]Helen Levitt N.Y. (metropolitana), dalla serie “Metropolitana” / N.Y. (subway), from the series “Subway”, 1975 Stampa ai sali d’argento / gelatin silver print, 19,4 x 29,4 cm © Film Documents LLC, courtesy Galerie Thomas Zander, Cologne[/caption]

Fino al 13 gennaio 2019, in esposizione oltre  250 immagini storiche e contemporanee di 65 artisti di tutto il mondo, che mostrano la genialità e l’energia che negli ultimi due secoli hanno spinto gli uomini a progettare mezzi e infrastrutture per muovere merci, persone e dati