Buildingbox Milano. Jan Fabre protagonista de “La forma dell’oro”

[caption id="attachment_26384" align="alignnone" width=""]Jan Fabre, A Devilish Ashtray, 2020, bronzo al silicio, foglia oro, 26,9 x 15,8 x 13,7 cm, edizione 1/8. Pat Verbruggen © Angelos bvba[/caption]

Quinto artista del progetto espositivo annuale, a cura di Melania Rossi, Fabre presenta “A Devilish Ashtray”, un autoritratto con corna da diavolo, che rimarrà esposto fino al 4 giugno 2021

A Ravenna “Dante. Gli occhi e la mente. Le Arti al tempo dell’esilio”

[caption id="attachment_26382" align="alignnone" width=""]Giuliano da Rimini, L’incoronazione della Vergine, Santi, scene della Passione e Morte di Cristo, tempera all’uovo e oro su tavola, 190.5×205.5 cm. Collezioni d’Arte, Rimini, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini[/caption]

Dall’8 maggio al 4 luglio 2021, una mostra a cura di Massimo Medica, allestita presso la chiesa di San Romualdo. Giotto, Cimabue e il Trecento italiano raccontano gli anni dell’esilio del Sommo Poeta

L’Arte in Ticino in mostra al MASI di Lugano

[caption id="attachment_26381" align="alignnone" width=""]Marianne von Werefkin, Il Ticino, 1927, Olio e tempera su cartone, 44.3 x 58 cm, Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano. Collezione Cantone Ticino.[/caption]

Dal 9 maggio in mostra le opere della collezione, in un percorso espositivo che segue alcune tappe fondamentali: dal tardo Romanticismo al Realismo, dall’Impressionismo fino al Post-Impressionismo; attraverso il Simbolismo, l’Espressionismo, la Nuova Oggettività e il Realismo Magico si giunge alle prime fioriture del Surrealismo

“Displaced”, la prima antologica del fotografo irlandese Richard Mosse al MAST di Bologna

[caption id="attachment_26377" align="alignnone" width=""]© Richard Mosse Platon, eastern Democratic Republic of Congo, 2012 * Collection Jack Shainman [/caption]

Dal 7 Maggio al 19 Settembre 2021, una esplorazione tra la fotografia documentaria e l’arte contemporanea su Migrazione, Conflitto e Cambiamento climatico, che ha l’intento di mostrare il confine in cui si scontrano i cambiamenti sociali, economici e politici