“Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi”, straordinario viaggio nei tasselli di una metamorfosi. Immagini

[caption id="attachment_22307" align="alignnone" width=""]Domenico Rocchi (1856 – post 1914) Archeologi al Foro Romano, 1880 ca. stampa d’epoca ai sali d’argento, AF 1588[/caption]

Un excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della Capitale prima dell’avvento del digitale. Le immagini, provenienti dall’archivio del Museo di Roma, sono visibili al pubblico dal 27 marzo al 22 settembre 2019

Per Canaletto a Palazzo Braschi apertura straordinaria

ROMA  –  La mostra “Canaletto 1697 – 1768”, allestita negli spazi espositivi del Museo di Roma Palazzo Braschi a Piazza Navona, dall’11 aprile al 19 agosto 2018, vista la grande affluenza di pubblico, rimarrà aperta eccezionalmente anche lunedì 30 aprile, consueto giorno di chiusura del museo. Lo comunica Zètema in una nota.  L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di…

Museo di Roma. “Canaletto 1697 – 1768” come non l’avete mai visto. Video e foto

[caption id="attachment_20059" align="alignnone" width=""]Canaletto (1697-1768) Il Molo verso ovest con la Colonna di San Teodoro a destra, Venezia 1738 circa olio su tela, cm 110,5 x 185,5 Milano, Pinacoteca del Castello Sforzesco, Raccolte d’Arte Antica, 1474 © Comune di Milano – tutti i diritti di legge riservati Photo Credit: Saporetti 1995 Matteo De Fina 2008 Ravelli 2016[/caption]

L’esposizione negli spettacolari saloni di Palazzo Braschi, intende celebrare il 250° anniversario della morte del pittore veneziano con il più grande numero di creazioni mai arrivate in Italia, sessantotto tra dipinti e disegni e documenti, di cui alcuni celeberrimi

Il Teatro dell’Opera di Roma oltre il sipario in mostra a Palazzo Braschi

[caption id="attachment_18998" align="alignnone" width=""]Giacomo Manzù, bozzetto per Oedipus Rex, 1964, tecnica mista su cartone[/caption]

Dal 17 novembre 2017 all’11 marzo 2018, il Teatro dell’Opera di Roma si racconta attraverso l’infinita bellezza dei suoi allestimenti, figli del lavoro intrecciato di alcune tra le più grandi figure dell’arte del Novecento, da Pablo Picasso a William Kentridge