Piranesi e la fabbrica dell’utopia a Palazzo Braschi. Foto

[caption id="attachment_18072" align="alignnone" width=""]Giovanni Battista Piranesi, Veduta del Campidoglio e di S. Maria d’Aracoeli,1746-1748, acquaforte, Museo di Roma[/caption]

Un racconto ricco ed esaustivo dell’attività dell’architetto veneziano attraverso 200 opere grafiche. Una sala “immersiva” che riporduce le celebri prigioni piranesiane, creata dal Laboratorio di Robotica Percettiva, dell’Istituto TECIP – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Apre al pubblico dopo il restyling totale il “nuovo” Palazzo Braschi. Foto

[caption id="attachment_17463" align="alignnone" width=""]Piano III – Sala 17  [/caption]

Non un semplice restyling, evidente nel generale ripensamento degli spazi espositivi, ora dislocati al secondo e al terzo piano del settecentesco Palazzo, ma un’ottica profondamente cambiata rispetto al passato nella quale, al centro del narrazione è posto il visitatore anziché l’oggetto esposto

I pittori del ’900 e le carte da gioco. La collezione di Paola Masino a Palazzo Braschi

[caption id="attachment_16604" align="alignnone" width=""]Renato Guttuso e Ugo Attardi [/caption]

Dalla passione per il gioco nasce l’idea della scrittrice di chiedere ai tanti amici artisti di creare delle carte dipinte, napoletane, francesi e Tarocchi, realizzando così, dal ’47 agli anni Ottanta, una collezione unica al mondo, che è testimonianza dell’arte pittorica del Novecento