Nasce Maua, il nuovo museo di arte urbana di Milano

Cinquanta opere di street art anche animate in realtà aumentata, grazie allo smartphone, diventano occasione per esplorare quartieri meno conosciuti e meno centrali della città

Cinquanta opere di street art anche animate in realtà aumentata, grazie allo smartphone, diventano occasione per esplorare quartieri meno conosciuti e meno centrali della città
Pablo Echaurren That’s wall, Folks! Acrilico su tela 160 x 240 cm 2016 Collezione Fondazione Roma Foto: © Giuseppe Schiavinotto[/caption]
Promossa e realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, la rassegna dedicata al poliedrico artista romano, con oltre 150 opere, indaga su quelle modalità espressive che fanno di Echaurren un precursore della street-art
DJ Baro[/caption]
Lunedì 6 novembre “Street Art per Amatrice 2017” ideato dallo street artist Mauro Sgarbi e curato dalla storica dell’arte Simona Capodimonti

Sono le sale di Palazzo Medici Riccardi di Firenze ad accogliere, dal 26 ottobre al 4 febbraio 2018, “MADE IN NEW YORK. KEITH HARING, (Subway drawings) Paolo Buggiani and co. La vera origine della Street Art”, la mostra a cura di Gianluca Marziani, prodotta e organizzata da MetaMorfosi
Fabio Gismondi_ PPP (80×80 su tavola)[/caption]
La mostra, aperta dal 27 ottobre al 27 novembre 2017, realizzata in collaborazione con N U D A – New Urban Dirty Art, collettivo di neo-formazione nato a sostegno della street culture, presenta importanti protagonisti del panorama nazionale e internazionale

L’azienda meccanica ha ospitato due writers che in una serata aperta a tutti hanno realizzato un dipinto insieme ai dipendenti. La scommessa dell’azienda è utilizzare l’arte e la cultura come strumento di comunicazione ma anche di aggregazione e crescita aziendale
Kikito[/caption]
Si chiama Kikito ed è un bambino messicano fotografato per caso: la sua gigantografia alta 20 metri, trasformataa dal writer francese Jr e sospesa sul muro che separa il Messico dagli Usa, diventa un simbolo contro le divisioni

Dal 20 maggio al 10 giugno al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (Mlac)le ricerche artistiche del gruppo di StudioSotterraneo, composto da sei artisti: Luis Alberto Alvarez, Carlos Atoche, Luis Alberto Cutrone, Mattia Arduini, Francesco Campese e Antonio Russo

L’Atac in una nota ha comunicato che il suo impegno per inserire l’arte nelle stazioni delle proprie linee metro “proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori progetti in sinergia con le principali realtà culturali romane”

I dieci artisti che hanno preso parte al progetto provengono da varie parti del mondo: Uruguay, Venezuela, Francia, Spagna, Italia. Ogni opera è corredata di una targa con un QR Code che permette di accedere al sito web dedicato www.graart.it