Sapienza Università di Roma festeggia trent’anni di studi in Design con un ampio programma di iniziative che attraverserà tutto il 2026, a partire dal convegno inaugurale “30 anni di Design alla Sapienza”, con il patrocinio della Società Italiana di Design e della Cumulus Associationprevisto e previsto per il 28 e 29 gennaio nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Valle Giulia. Un appuntamento che segna una tappa importante nella storia dell’ateneo e della cultura progettuale italiana.
Il percorso prende avvio nel 1995 con l’istituzione del Diploma di Laurea in Disegno Industriale e si sviluppa fino all’attuale sistema formativo, articolato tra corsi triennali, lauree magistrali, master e dottorati, inclusi i più recenti programmi dedicati al service design e al settore pubblico. In tre decenni, il Design alla Sapienza si è trasformato seguendo – e spesso anticipando – i cambiamenti dei linguaggi progettuali, delle tecnologie e delle esigenze sociali.
Come sottolinea la Rettrice Antonella Polimeni, questo anniversario rappresenta il riconoscimento di un percorso accademico capace di coniugare sapere scientifico, cultura umanistica e innovazione tecnologica, formando generazioni di progettisti chiamati a confrontarsi con la complessità del presente e del futuro. Un approccio che conferma la vocazione dell’Ateneo al dialogo con la società e ai processi di trasformazione culturale e produttiva, in Italia e all’estero.
Il convegno di gennaio aprirà ufficialmente le celebrazioni con quattro sessioni tematiche dedicate alla storia, allo stato dell’arte e alle prospettive del Design. Dopo gli interventi istituzionali, il racconto delle origini della scuola romana sarà affidato alle voci dei docenti fondatori e delle figure che ne hanno accompagnato l’evoluzione. Ampio spazio sarà riservato agli alunni, che porteranno testimonianze sul valore della formazione ricevuta e sul suo impatto nelle professioni, nelle aziende, nelle istituzioni culturali e nei centri di ricerca, anche in una dimensione internazionale.
Le giornate di studio analizzeranno inoltre l’evoluzione del modello didattico, dalle attività laboratoriali ai workshop intensivi, fino alle collaborazioni con il mondo produttivo. A chiudere, la sessione “Visioni” guarderà al futuro del progetto, esplorando ambiti che spaziano dal product e service design al visual e strategic design, tra dimensione materiale e immateriale.
Il calendario degli eventi proseguirà fino all’autunno 2026 con incontri di respiro nazionale e internazionale. Tra questi, il convegno CUID dedicato alle nuove committenze per il design, la ventesima edizione della conferenza internazionale “Design across Time”, ospitata nuovamente dalla Sapienza, e l’appuntamento congiunto SID–CUID dedicato alla ricerca e al dottorato in Design. A settembre, un evento di networking rafforzerà il dialogo tra università, alumni, imprese e istituzioni.
Accanto alle iniziative accademiche, il progetto celebrativo prevede anche contenuti rivolti a un pubblico più ampio: un podcast e uno spot che raccontano la comunità del Design alla Sapienza attraverso voci e interviste, un documentario e un volume che ricostruiscono trent’anni di storia con materiali inediti, e un corso online aperto dedicato all’evoluzione del design italiano e alle nuove frontiere dell’innovazione.








