Dal 12 al 27 settembre 2025, il Museo del Tessile di Chieri (via Santa Clara, 6) ospita la mostra “Tessili dai viaggi di un Principe del Novecento”, un’esposizione affascinante che, per la prima volta, apre al pubblico una straordinaria raccolta di manufatti tessili appartenuti a Scipione Borghese, X Principe di Sulmona (1871-1927), figura chiave della nobiltà europea e noto viaggiatore dell’epoca. L’esposizione, promossa dal Comune di Chieri, dalla Città Metropolitana di Torino e sostenuta dalla Regione Piemonte, rappresenta un’opportunità unica per scoprire i tessili storici che hanno accompagnato un protagonista dimenticato del Novecento. Attraverso queste trame antiche, si ricostruisce non solo la biografia di un uomo straordinario, ma anche un pezzo di storia culturale condivisa tra Europa e Asia.
Un viaggio tra arte, storia e avventura
Prestati dalla Collezione della Contessa Giovanna Ruffini Valletti-Borgnini, i tessili in mostra testimoniano le numerose esplorazioni condotte dal Principe in Asia Minore, Siria, Palestina e Asia centrale nei primi anni del Novecento. Insieme ai suoi diari di viaggio, in parte pubblicati nel volume “In Asia: Siria, Eufrate, Babilonia” (1903), questi oggetti ci restituiscono un’immagine vibrante di un aristocratico colto e curioso, spinto dal desiderio di conoscere e comprendere il mondo. Oltre ai tessuti raccolti da Borghese, la mostra presenta anche tappeti da sella, arazzi e manufatti coevi provenienti da diverse regioni del Medio Oriente e dell’Asia centrale, messi a disposizione da collezionisti ed esperti del settore, tra cui ArteRestauro Torino – Maryam Shabani e Said Mehdi Azini, che terranno anche dimostrazioni di restauro sabato 13 settembre.


Tessuti rari, simboli antichi
Il percorso espositivo si apre con sei Kilim anatolici di piccole dimensioni, opere uniche realizzate con tecniche tradizionali come la tessitura a fessure e l’uso di trame diagonali o a vista. Ogni pezzo riflette la simbologia profonda dei popoli che li hanno creati: amuleti, doni nuziali, stelle, armonia. Tra i pezzi di maggior rilievo spicca un grande Kilim da preghiera del Kurdistan, con disegni floreali e zoomorfi realizzati con l’antica tecnica kani. A completare il quadro, un prezioso arazzo in lana dell’Asia centro-meridionale, ricamato con seta e oro, e una coppia di kakemono giapponesi acquistati dalla consorte del Principe durante un viaggio in Giappone.
Il principe e il mito del viaggio
La figura di Scipione Borghese emerge come simbolo di un’epoca in cui l’aristocrazia europea guardava all’Oriente con fascinazione e spirito d’avventura. Scienziato, ufficiale, esploratore e viaggiatore, Borghese è noto anche per l’epica impresa del raid automobilistico Pechino-Parigi del 1907, che lo vide protagonista insieme al meccanico Ettore Guizzardi e al giornalista Luigi Barzini a bordo dell’Itala. Durante i suoi viaggi, il Principe fu ospite dello Zar di Russia e della nobiltà cinese, raccogliendo onorificenze e, soprattutto, oggetti d’arte e tessuti che oggi offrono uno sguardo privilegiato su una stagione storica in cui l’incontro tra culture era vissuto con profondo interesse umano e culturale.
Info
La mostra “Tessili dai viaggi di un Principe del Novecento” sarà inaugurata venerdì 12 settembre 2025 alle ore 17.30 al Museo del Tessile di Chieri.
L’ingresso all’inaugurazione è libero ma su prenotazione (fino a esaurimento posti: prenotazioni@fmtessilchieri.org).
La mostra resterà visitabile fino al 27 settembre 2025 nei seguenti orari:
Martedì mattina: riservato alle scuole
Mercoledì e sabato: ore 15.00 – 18.00
Biglietto d’ingresso: 3 euro (include l’accesso alla mostra temporanea e al Museo).
Visite guidate su prenotazione via email.








