A Roma nasce un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea: apre infatti la Teldil Art Gallery, realtà che punta a trasformare il concetto tradizionale di galleria in un’esperienza immersiva e performativa. L’inaugurazione coincide con la presentazione della mostra La forma del silenzio dedicata a Igor Mitoraj, con 41 opere del grande scultore polacco, tra i protagonisti assoluti dell’arte del Novecento.


Le sculture di Mitoraj in mostra
La forma del silenzio, curata da Marco Giammetta e realizzata in collaborazione con Atelier Mitoraj, propone una riflessione sul tema del frammento, cifra distintiva della poetica dello scultore. Le opere esposte non vengono presentate come richiami nostalgici all’antico, ma come presenze contemporanee, sospese tra classicità e modernità. I volti, i corpi e le superfici delle grandi sculture raccontano una bellezza incompleta ma vitale, in perfetta sintonia con Roma, città che più di ogni altra ha saputo accogliere e valorizzare il linguaggio artistico di Mitoraj. Non a caso nella Capitale si trovano alcune delle sue opere più celebri, dalle porte di Santa Maria degli Angeli alla Fontana della Dea Roma. “Entrare nel lavoro di Igor Mitoraj -ha spiegato l’architetto e curatore Marco Giammetta– significa confrontarsi con una pratica scultorea che si sottrae tanto alla logica della citazione quanto a quella dell’emulazione. Le sue opere non attivano una memoria dell’antico in senso nostalgico, né costruiscono una narrazione del presente: si collocano piuttosto in una soglia, dove la forma persiste mentre il senso che l’ha originata si ritrae. I corpi monumentali, i volti bendati, le superfici levigate, e al tempo stesso interrotte, non alludono a una perdita, né rimandano a un’unità da ricostruire. Si configurano invece come presenze che assumono la sottrazione come condizione costitutiva”.

Gli spazi espositivi della nuova Teldil Art Gallery
La nuova galleria, fondata dall’art advisor Teldil Moreira e progettata da Giammetta Architects, sorge all’interno di un edificio della Banca d’Italia e nasce con l’obiettivo di creare un dialogo continuo tra memoria storica, architettura e linguaggi contemporanei. Non solo uno spazio espositivo, dunque, ma una piattaforma culturale pensata per mettere in relazione artisti internazionali, collezionisti e istituzioni. Elemento centrale del progetto è proprio il rapporto tra opera e spettatore. Gli ambienti sono stati ripensati attraverso un intervento architettonico essenziale, volto a recuperare l’identità originaria dello spazio eliminando le stratificazioni più recenti. Il risultato è un percorso in cui le opere convivono con le tracce storiche dell’edificio, trasformando la visita in un’esperienza sensoriale e partecipativa. La nascita della Teldil Art Gallery si rafforza inoltre grazie alla collaborazione con la Galleria Contini, partner strategico dell’iniziativa, che consentirà di ospitare opere di artisti di rilievo internazionale. La scelta di inaugurare con Igor Mitoraj assume così un forte valore simbolico, anche per il profondo legame tra l’artista e la Capitale.

Info
Titolo: LA FORMA DEL SILENZIO– Il frammento come presenza e non come assenza
Artista: Igor Mitoraj
Curatore: Marco Giammetta
Progetto Architettonico/Grafico/Allestimento: Giammetta Architects
Galleria: TELDIL ART GALLERY di Teldil Moreira – Corso Vittorio Emanuele II, 295
Inaugurazione della mostra il 14/05/2026 dalle ore 18,30
Apertura al pubblico dal 15/05/2026 al 30/09/2026 dalle ore 10,00 alle 19,00








