Un confronto tra due artisti che hanno rivoluzionato il rapporto tra arte, comunicazione e cultura di massa. È questo il filo conduttore di “Warhol Vs Banksy”, la mostra allestita al Castello di Barletta, dove sarà visitabile fino al 29 novembre 2026. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Barletta, è prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi e curata da Sabina De Gregori e Giuseppe Stagnitta.L’iniziativa arricchisce il calendario culturale dell’estate cittadina con un progetto espositivo che mette in dialogo due figure solo apparentemente agli antipodi: Andy Warhol, il padre della Pop Art che ha fatto della celebrità uno dei cardini della propria ricerca artistica, e Banksy, lo street artist britannico che ha costruito il proprio successo mondiale mantenendo nascosta la propria identità.


Il percorso riunisce oltre cento opere provenienti da collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il pubblico potrà ammirare alcuni dei lavori più rappresentativi dei due artisti, dalla Kate Moss di Banksy al celebre ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962, passando per i ritratti di Grace Kelly, Mick Jagger, Keith Haring, Joseph Beuys, Liza Minnelli, Mao, Lenin e Kennedy, fino alla Regina Vittoria reinterpretata dall’artista britannico.
«Oggi si anima un progetto di caratura internazionale – ha dichiarato il sindaco Cosimo Cannito nel corso dell’inaugurazione – dedicato a due maiuscoli esponenti dell’arte contemporanea. L’Amministrazione comunale ha voluto e sostenuto questa mostra con genuino entusiasmo in un percorso che accrediterà ulteriormente “l’elemento cultura” come snodo fondamentale per lo sviluppo, l’attrattività e l’apertura internazionale di Barletta. Il percorso espositivo nasce d’estate, forte di una folta presenza di visitatori e turisti, nonché della maggiore disponibilità di tempo libero di ciascuno, mettendo in scena nel Castello sino al prossimo novembre un originale, singolare confronto tra due personalità apparentemente distanti, ma unite da una ineguagliabile capacità di leggere e anticipare le dinamiche della società di massa. Come primo cittadino mi rallegra offrire l’opportunità di ammirare oltre cento opere di incalcolabile valore provenienti da collezioni private e gallerie d’arte mondiali: un regalo prezioso per la nostra comunità e un invito ad osservare, nel segno dell’arte contemporanea, il mondo con occhi nuovi, critici e curiosi».


Il progetto espositivo punta a evidenziare i punti di contatto tra due protagonisti assoluti dell’arte contemporanea. Se Warhol ha trasformato la propria produzione artistica e perfino il proprio nome in un marchio globale, Banksy ha fatto dell’anonimato e della provocazione gli strumenti per costruire una notorietà altrettanto universale. La mostra analizza proprio queste dinamiche, mettendo in luce come entrambi abbiano saputo utilizzare l’immagine pubblica, la comunicazione e i media per amplificare la forza delle loro opere. Secondo l’assessore alla Cultura Oronzo Cilli, la mostra rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’offerta culturale della città: «Accogliere a Barletta una mostra dedicata ad Andy Warhol e Banksy significa compiere un passo importante nel percorso di crescita culturale della nostra città. Si tratta di due tra gli artisti che, in epoche e con linguaggi profondamente diversi, hanno maggiormente inciso sul modo stesso di concepire il rapporto tra arte, società e comunicazione. Portare questo dialogo nel Castello di Barletta rappresenta un risultato di cui possiamo essere orgogliosi. È la dimostrazione che la nostra città possiede oggi la credibilità, la visione e la capacità organizzativa necessarie per ospitare progetti espositivi di rilievo nazionale e internazionale, inserendosi con autorevolezza nel circuito delle grandi iniziative culturali. L’incontro tra queste opere e gli spazi monumentali del nostro Castello genera un dialogo di grande suggestione. La forza della contemporaneità incontra la profondità della storia».


Il percorso dedica inoltre un’intera sezione al rapporto tra arte e musica, tema che accomuna i due artisti. Tra i pezzi più significativi spicca la celebre banana realizzata da Warhol nel 1967 per la copertina dell’album The Velvet Underground & Nico, messa in dialogo con Pulp Fiction di Banksy, dove John Travolta sostituisce la pistola con l’iconico frutto creato dall’artista americano. Completano questa sezione oltre cinquanta tra vinili autografati da Warhol e CD con copertine realizzate da Banksy, testimonianza dell’influenza esercitata da entrambi anche nel mondo della musica e della cultura pop. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Metamorfosi Eventi, Pietro Folena: «portare nel magnifico contesto del Castello di Barletta, in una città tanto ricca di storia, e in una Regione oggi tanto amata e visitata da ogni parte del mondo, un grande progetto internazionale che racconta le connessioni e le differenze tra il genio della pop art e quello della street art».
INFO
WARHOL Vs BANKSY
19 luglio – 29 novembre 2026
Castello di Barletta
Piazza Castello – Barletta








