Aosta. Robert Doisneau, il “fotografo umanista” al Forte di Bard

[caption id="attachment_16471" align="alignnone" width=""]Le plongeur du Pont d’Iena, Paris 1945 HD Photographies © Atelier Robert Doisneau[/caption]

La mostra, dal titolo “Robert Doisneau. ICONES”, presenta una serie di scatti del celebre fotografo, seguendo il fil rouge dell’iconicità, appunto, delle immagini, quelle che maggiormente hanno saputo conquistare l’immaginario collettivo e il grande pubblico, a partire dal celebre bacio del 1950

Gian Paolo Barbieri, cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda

[caption id="attachment_16425" align="alignnone" width=""]Gian Paolo Barbieri per Ferré, Milano 1991 – Courtesy 29 Arts in Progress gallery[/caption]

Celebre per la teatralità dei suoi set, Barbieri ha creato campagne fotografiche per maison quali Valentino, Armani, Missoni, Versace, Ferré, Dolce & Gabbana. La mostra ripercorre, attraverso 40 scatti, mezzo secolo della sua intensa carriera 

Officine fotografiche di Roma. Indagine ai limiti di una città

[caption id="attachment_16350" align="alignnone" width=""]Daniele Cametti Aspri, Indagine ai limiti di una città[/caption]

Sette progetti fotografici per indagare il concetto di margine, di confine e di limite, tra Roma e dintorni. Autori dei progetti: Vincenzo Labellarte, Daniele Cametti Aspri, Mauro Quirini, Paolo Fusco Michele Miele, Gabriele Lungarella e Michele Vittori

Il Duomo si racconta in una mostra fotografica “in due tempi”

[caption id="attachment_16327" align="alignnone" width=""]Alessandro Gandolfi – Video mapping sulla facciata del Duomo, luglio 2015[/caption]

Un’esposizione che vuole essere innanzitutto un omaggio ai milanesi e al loro cammino nella storia, attraverso lo sguardo di chi, da quasi sette secoli, continua nell’instancabile opera di preservare la Cattedrale: la Veneranda Fabbrica