Lamberto Dini, presente come sempre con la moglie Donatella Pasquali Zingone, dal 2006 Consigliere Internazionale per l’Italia del Praemium Imperiale, ex Presidente Del Consiglio, già Ministro degli Esteri e del Tesoro ha annunciato stamane a Roma i vincitori della trentaseiesima edizione del prestigioso riconoscimento alle arti, considerato pari al Nobel per la letteratura o all’oscar per il Cinema, essi sono: per la pittura Peter Doig (Regno Unito), per la scultura Marina Abramović (Serbia), per l’architettura Eduardo Souto de Moura (Portogallo), per la musica András Schiff (Regno Unito, nato in Ungheria), per il teatro/cinema Anne Teresa De Keersmaeker (Belgio). ll Praemium Imperiale, per esteso Premio mondiale per la cultura in memoria di Sua Altezza Imperiale il principe Takamatsu, è un premio giapponese consegnato annualmente dalla Japan Art Association a esponenti del mondo dell’arte di tutto il mondo. Conta cinque categorie: pittura, scultura, architettura musica, film/teatro.

Foto: Pablo Castagnola ©️ The Japan Art Association

Foto: Shun Kambe ©️ The Japan Art Association
Dini ha sottolineato che se negli anni passati i premiati erano accomunati dal comune filo conduttore della solidarietà umana, espressa anche attraverso le opere, quest’anno la scelta è caduta su personalità di grandissima levatura, compiute e distinte ciascuna in modo proprio. In particolare l’ex Presidente del Consiglio ha voluto precisare che la candidatura dell’architetto Eduardo Souto de Moura è stato sostenuta dagli italiani e ha poi letto il messaggio dell’artista: toccante, sincero, nel quale confessava tutti i dubbi, le titubanze, le fatica del superamento degli ostacoli.
“Gli artisti – ha detto Dini – ricevono una onorificenza che è un riconoscimento alla carriera, una benemerenza per il lavoro conseguito in una vita, ciò che spiega la loro età avanzata: il premio è dato per i risultati ottenuti, l’influenza da loro esercitata sul mondo dell’arte a livello internazionale e per il contributo dato con la loro opera alla comunità mondiale. Ognuno di loro riceverà un premio di 15 milioni di yen (circa 91.000 euro), un diploma e una medaglia. Quest’ultima sarà conferita dal Patrono onorario della Japan Art Association, il Principe Hitachi, durante la cerimonia di premiazione che si terrà a Tokyo il prossimo 22 ottobre”.

Anne Teresa De Keersmaeker con Solal Mariotte
Maggio 2025
Foto: Shun Kambe ©️ The Japan Art Association

© The Japan Art Association / The Sankei Shimbun
I vincitori del 2025 si sommano ai 180 artisti già insigniti, tra i quali ci sono i nomi di italiani davvero illustri quali Claudio Abbado, Gae Aulenti, Luciano Berio, Cecco Bonanotte, Enrico Castellani, Federico Fellini, Sophia Loren, Umberto Mastroianni, Mario Merz, Riccardo Muti, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Renzo Piano, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Pollini, Arnaldo Pomodoro e Giuliano Vangi.
È stata anche assegnata la Borsa di Studio del Praemium Imperiale 2025 per Giovani Artisti, che quest’anno va al National Youth Theatre of Great Britain. La cerimonia di conferimento della Borsa si è svolta il 15 luglio a Londra, durante una conferenza stampa presieduta da Lord Patten of Barnes, Consigliere britannico del Praemium Imperiale. Il National Youth Theatre ha ricevuto un diploma e un contributo di 5 milioni di yen (circa 30.000 euro).

National Youth Theatre (Nord di Londra), Aprile 2025
© The Japan Art Association / The Sankei Shimbun
La Borsa è stata istituita nel 1997 per sostenere i giovani artisti, in linea con gli obiettivi delle attività della Japan Art Association. Sono eleggibili giovani promettenti artisti o organizzazioni che contribuiscano attivamente allo sviluppo di nuovi talenti. Gli artisti devono essere professionisti o in formazione. A rotazione ciascun Consigliere internazionale, consultandosi con il proprio comitato, seleziona il destinatario della Borsa di studio e lo comunica alla Japan Art Association, che lo approva. Il premio è conferito contestualmente all’annuncio del Praemium Imperiale nel Paese del Consigliere cui spetta la segnalazione.











