Pirelli HangarBicocca. “The last days in Galliate”, la prima grande mostra personale in Italia di Leonor Antunes

[caption id="attachment_21014" align="alignnone" width=""]Leonor Antunes Veduta della mostra, “the pliable plan”, CAPC musée d’art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, 2015 Courtesy dell’artista e CAPC, Bordeaux Foto: Nick Ash[/caption]

Uno tra gli gli artisti più interessanti del panorama contemporaneo reinterpreta attraverso le sue sculture la storia dell’arte, del design e dell’architettura del Ventesimo secolo, in particolare la tradizione del Modernismo

Museo Egizio di Torino. ”Anche le statue Muoiono”: mostra prorogata fino al 6 gennaio 2019

[caption id="attachment_20982" align="alignnone" width=""]Mimmo Jodice, Anamnesi, 2014 9 stampe True Black Fine Art Giglèe su Photo-Rag 100% cotone, 79 x 360 cm Collezione Privata, Brescia Courtesy dell’artista e Galleria Massimo Minini[/caption]

Inaugurata lo scorso 8 marzo 2018, la mostra che invita a una riflessione sull’importanza del  patrimonio culturale, ha riscosso un grande successo di pubblico. L’esposizione nasce in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i Musei Reali ed il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino

“Anio Vetus 2”, l’installazione al centro del laghetto di Villa Ada. Video

[caption id="attachment_20870" align="alignnone" width=""]credit: Danilo Marocchi[/caption]

Il collettivo “Sbagliato” ha realizzato una installazione “visionaria” che riproduce un acquedotto romano. L’opera intende focalizzare l’attenzione sul tema del riscaldamento globale, sul rapporto tra natura e città e su come la condotta umana influisca sulla sopravvivenza del nostro pianeta

Grecia. A Paxos un’invasione di arte contemporanea

[caption id="attachment_20868" align="alignnone" width=""]Quintessenz Old Stone House Kagkatika per Paxos Contemporary Art-Project 2018[/caption]

Fino al 9 settembre 2018, la piccola isola greca ospita una serie di installazioni temporanee, realizzate da otto giovani artisti. Si tratta di una iniziativa che nasce dall’idea di una italiana: Marina Tomacelli Filomarino, interamente finanziata grazie al crowdfunding