“Tutta la verità” di Jenny Holzer in mostra a Bergamo. Foto

[caption id="attachment_22726" align="alignnone" width=""]Jenny Holzer Xenon for Bordeaux and Paris, 2009 © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Lili Holzer-Glier[/caption]

Dal 30 maggio al 1 settembre 2019, una delle più acclamate e influenti artiste del panorama internazionale presenta una serie di nuovi lavori appositamente ideati per la prestigiosa Sala delle Capriate del Palazzo della Ragione 

Impresa e arte contemporanea. Dieci artisti in residenza per il centenario di Giovanardi Spa

[caption id="attachment_22725" align="alignnone" width=""]Ph. Pietro Branchi[/caption]

La storica industria lombarda, per celebrare questo importante anniversario, ha avviato un progetto inedito dal titolo  “10 x 100 fabbrica d’arte contemporanea”, basato sul profondo dialogo dell’azienda con alcune delle più interessanti voci della creatività di oggi 

Dagli anni Cinquanta ai Duemila, una “mostra sulle mostre” al Palazzo delle Esposizioni

[caption id="attachment_22722" align="alignnone" width=""]Carlo Maria Mariani, La costellazione del Leone, 1981, olio su tela, cm. 340×450. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali [/caption]

Una rassegna, a cura di Daniela Lancioni, che intende dare voce alla pluralità delle figure e dei luoghi che a Roma, dalla metà del secolo scorso in poi, hanno saputo rinnovare, ogni volta in maniera diversa, la vocazione contemporanea della Città

La Lituania conquista il mondo. Prima e dopo il Leone d’oro a Venezia, il Padiglione Lituano alla Triennale di Milano

[caption id="attachment_22662" align="alignnone" width=""]Emilija Škarnulytė. Credit Monika Penkut[/caption]

Due degli appuntamenti più importanti dell’anno la vedono come protagonista, evidenziando, non solo il forte impegno del Paese baltico nell’arte visiva, ma anche la consistente presenza delle donne nella scena culturale lituana

Venezia. “Looking for Utopia”, la collettiva negli spazi di Novecento

[caption id="attachment_22555" align="alignnone" width=""]Jan Fabre, Vallnord, Pyrenees, Andorra, 1989 © Angelos Bvba [/caption]

Una mostra a cura di Bianca Cerrina Feroni e Melania Rossi che mette in scena le utopie degli artisti, i progetti mai realizzati, il “non compiuto”, l’idea pura o l’impossibile. Opere inedite, alcune site specific, appositamente pensate per l’esposizione che apre nei giorni della Biennale